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Esperienze "strane" tra erotismo, spiritismo e pranoterapia

figura 1 due belle ragazze.jpeg(fig 1) Achille medico e scienziato, quando, nel 1972, doveva scegliere l'argomento della tesi di laurea si rivolse al professor Iacono, titolare della cattedra di psicologia, proponendo di trattare dei fenomeni paranormali. Il docente rimase stupito e candidamente dichiarò che non aveva alcuna competenza della materia. Inoltre sconsigliò vivamente questa decisione, salvo che, in sede di discussione il candidato non avesse provocato fenomeni di levitazione, facendo ballare la cattedra e sbalordendo gli esaminatori.  Achille allora si orientò su una tesi più ortodossa in clinica medica, ma perchè desiderava tanto approfondire un capitolo della parapsicologia? Per via di due memorabili sedute spiritiche, che ci accingiamo a raccontarvi, come da lui stesso confidato: 
"Siamo nel 1970, io con Leandro eravamo riusciti ad acchiappare sulla spiaggia due bone colossali, Valeria e Paola (fig.1) ed a convincerle a trascorrere la serata con noi. Era un giorno feriale, quando i pochi night di Napoli, dallo Stereo alla Mela, fino al glorioso Damiani, celebre per i suoi lenti check to check, erano rigorosamente chiusi. Naturalmente sarebbe stato inutile invitarle al cinema o a mangiare una pizza, perchè l'assenza di un contatto inguinale ravvicinato non avrebbe favorito un prosieguo penetrativo come era nei nostri propositi. figura 2 Gianfilippo Perrucci.jpg
(figura 2 - Gianfilippo Perrucci)
Ci venne un'idea: coinvolgiamo il nostro amico Gianfilippo , proprietario all'epoca di una splendida villa (fig.3) a via Tasso ed organizziamo una seduta spiritica, durante la quale, con l'aiuto di Gennaro, il suo maggiordomo, ricchione quanto abilissimo, contavamo di produrre effetti paranormali, in grado di spaventare le fanciulle, che, impaurite avrebbero cercato conforto e coraggio tra le nostre braccia.
figura 3 villa di Gianfilippo.JPG(figura 3 - villa di Gianfilippo)
La luce si fece fioca, mentre noi ci sistemammo su un tavolo rotondo e creammo una catena unendo le mani distese con le dita allargate (fig.4) Leandro cominciò a recitare con voce squillante formule magiche e ritornelli esoterici, fino a quando cominciarono a manifestarsi i primi fenomeni:
figura 4 mani distese.png
(figura 4 - mani distese)
porte che sbattevano, soffi di vento sul viso, le luci che si accendevano e spegnevano, fino a quando il buio totale dominò la scena e le fanciulle terrorizzate si buttarono tra le nostre braccia, che le accolsero volentieri, mentre le mani, premurose, coccolavano i ridondanti seni. Da cosa nasce cosa, diceva saggiamente Totò ed anche nel nostro caso gli avvenimenti ebbero un epilogo favorevole, con le ragazze esauste, che chiesero di potersi riposare in un letto per riprendersi dallo spavento e per chi ben conosce l'effetto rilassante e nello stesso tempo prorompente del titillamento clitorideo l'esito finale è facilmente intuibile: una coniuctio in piena regola, alla quale non partecipò Gianfilippo, perchè da Valeria e Paola vennero presero in considerazione solo misure extra large. Dopo l'amplesso ci congratulammo con Gennaro, il cameriere, per la efficace coreografia messa all'opera e grande fu la meraviglia, soprattutto mia, quando apprendemmo che lui attendeva ancora l'ordine di cominciare dal padrone di casa. Leandro pensò che i fenomeni fossero stati provocati da lui che, anche altre volte aveva manifestato proprietà di medium. Una boiata pazzesca. Da quella sera scaturì in noi la voglia di ripetere l'esperienza in un ambiente qualificato ed anche Valeria e Paola, dopo essere state possedute biblicamente, furono prese dal demone della conoscenza e vollero approfondire... l'argomento in nostra compagnia.

figura 5 Fulvio Rendell.jpg

(figura 5 - Fulvio Rendell)

Identificammo a Roma un circolo: il club Navona 2000, nel quale ogni sera un famoso medium, Fulvio Rendell (fig.5) teneva 2 sedute spiritiche e senza indugio partimmo con le ragazze alla volta della città eterna. Si cominciava intorno alle 21, i presenti, 70 - 80 circa, non tutti interessati a partecipare alle due sedute che si svolgevano. Ogni volta 9 persone scelte dal medium tra tutti coloro che alzavano il dito. Non fummo prescelti per la prima, nella quale non capitò niente di interessante, ad eccezione di una giovane e piacente signora che, staccatasi dal tavolo, si sistemò spalle a terra, mettendo in mostra un seducente reggicalze come quelli che si usavano un tempo e sculettò per alcuni minuti, gemendo vistosamente.

figura 6 seduta spiritica a Roma.jpg

(figura 6 - seduta spiritica a Roma)

Terminato lo stato di trance affermò che era stata posseduta da Rasputin ed aveva raggiunto due volte l'orgasmo. Mi rammaricai di non aver colto l'occasione al volo, impersonando il monaco rivoluzionario e soddisfacendo i lubrici desideri della vogliosa signora. Venne poi il secondo turno, per il quale fummo convocati io, Leandro e Valeria; con noi anche Paolo Villaggio. Ci sedemmo guardandoci maliziosamente negli occhi. Il medium cominciò la sua cantilena: angeli neri, angeli rossi etc (fig.6). Il tavolo dopo poco iniziò a traballare, ma noi energicamente lo bloccammo. Passò poco meno di un minuto ed il tavolo cominciò a muoversi di nuovo in preda ad un'energià contro la quale non si poteva opporre alcuna resistenza. Tutti rimanemmo incollati con le mani sulla sua superfice, mentre esso si spostava per tutto il salone. alla fine, dopo molti minuti di girandole, riuscimmo a staccarci, mentre il tavolo andò a posizionarsi contro il soffitto, tra lo stupore di tutti gli spettatori.Questo straordinario evento peserà vistosamente sui miei interessi. Per anni compulserò avidamente libri sull'argomento: dalla telepatia alla telecinesi, dalla levitazione al poltegeist. Arriverò a possedere oltre 400 libri di parapsicologia, che raddoppieranno quando, come ho accennato nel capitolo sulla mia biblioteca, acquisirò i volumi di quel medico appassionato della materia.

(figura 7 - pranoterapia)

Ancora oggi, ogni tanto, alterno nelle mie letture, all'arte e alla filosofia, spiritismo ed esoterismo. Voglio concludere il capitolo accennando a 3 incontri fortuiti che ho avuto negli anni con l'argomento. Il primo, con la pranoterapia, fu osservare la prodigiosa guarigione di una mia amica, Anna Maria, figlia di un ricco ingegnere, da una grave patologia invalidante agli arti inferiori, contro la quale avevano combattuto  invano i massimi specialisti d'Europa e che fu risolta in poche sedute da Andalini (fig.7) con studio ai colli Aminei.

fig.8giorgio-di-simone.jpg

(fig.8 - Giorgio di Simone)

Il secondo fu l'incontro, nel salotto culturale di mia moglie Elvira, con Giorgio di Simone (fig.8), medium e responsabile del centro di parapsicologia di Napoli, che spiegò all'uditorio di aver perso nel tempo tutte le sue facoltà, un fenomeno comune ai sacerdoti abilitati a guarire gli indemoniati colpiti da esorcismo.

fig.jpgInfine il terzo, pochi anni fa, con Ilena (fig.9), una splendida ragazza di origine capoverdiana, conosciuta ad una festa, la quale, se toccata nella parte superiore del corpo, infliggeva una scossa elettrica di notevole entità. Anche i seni, come ebbi modo di constatare, intrufolando una mano rampante nella sua scollatura abissale, irradiavano una scarica da scoraggiare qualunque tentativo di conquista. Mi assicurò che la parte inferiore, dalla cintola in giù, non irradiava alcuna energia e mi invitò ad esplorare entrambi gli orifizi, ma, non per codardia, ma unicamente per preservare alle esponenti del gentil sesso un organo così prestigioso, mi astenni da ogni tentativo."

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