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Nietzsche e la musica nell'anniversario della sua nascita

nische.jpgNella nostra rubrichetta di musica oggi ci occupiamo di un personaggio del XX sec. che ha influenzato il pensiero filosofico del mondo occidentale, quindi sembrerebbe che non avesse niente a che fare con la musica, invece dalla nostra breve nota capirete come Nietzsche si sia interessato alla musica e ne abbia tratto anche ispirazione per le sue argomentazioni sulle varie forme dell’attività umana.

Il 15 ottobre del 1844 nasceva a Rocken (Lipsia) il filosofo tedesco *Friedrich Wilhelm Nietzsche* (1844-1900). Fin da bambino coltivò la musica studiando il pianoforte e componendo alcuni pezzi per canto. Pur continuando gli studi di filologia classica e moderna uniti a quelli filosofici, si dedicò frequentemente alla composizione la cui tecnica non approfondì mai rimanendo a questo riguardo sempre un dilettante. Risale al novembre del 1868 l'incontro con Richard Wagner del quale divenne grande amico e della cui musica fu tra i primi e più fervidi sostenitori. Successivamente i rapporti tra i due si raffreddarono al punto da indurre il filosofo a sostenere che la musica di Wagner, pervasa dalla cosiddetta “melodia infinita”, era una morsa dalla quale lo spirito non avrebbe mai potuto liberarsi, sostenendo invece con grande fervore la musica di George Bizet che rappresentava per lui quanto di più vero, umano e genuino potesse offrire la mente di un artista. Divenne quindi uno dei più accaniti antiwagneriani. Nel saggio Il caso Wagner (Der Fall Wagner, 1888) Nietzsche esaltò la Carmen di Bizet: _"Per la ventesima volta ho ieri assistito al capolavoro di Bizet e ancora l'ho udito con la stessa gentile reverenza. Mi sorprende di poter così vincere la mia impazienza. Ma guardare come un'opera siffatta integri la natura di un uomo. Essa è malvagia, perversa, raffinata, fantastica, eppure avanza con passo leggero e composto; la sua raffinatezza non è quella di un individuo, bensì di una razza. Si sono mai uditi sulla scena accenti più tragici, più dolorosi? E come sono ottenuti? Senza smorfie, senza contraffazioni di alcun genere... Io mi sento diventar migliore quando questo Bizet mi parla. Il mio udito si sprofonda in quella musica...”._ Altro saggio rilevante di Nietzsche è “Così parlò Zarathustra” (Also sprach Zarathustra) che fa da sfondo letterario al celebre omonimo poema sinfonico op. 30 di Richard Strauss, il cui incipit è indubbiamente uno dei brani di musica classica più celebri di ogni tempo. Vi invitiamo all'ascolto dello stuperndo brano di Strauss CLICCANDO QUI'.

 

Luigi Maffeo

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