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Cassano. L'A.C. comunica ...

cassanoalloionioLotta al Coronavirus. Il sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, ha emanato una nuova Ordinanza Contingibile e Urgente, con la quale ha disposto ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 su tutto il territorio comunale. Si tratta, in particolare, di “attività obbligatoria di screening per il personale di attività a contatto con il pubblico”. Il primo cittadino, dopo avere richiamato i provvedimenti emanati a livello nazionale e regionale finalizzati a contenere il diffondersi dell’infezione dal nuovo Coronavirus   Covid-19, che ha determinato l’emergenza sanitaria in atto a livello nazionale, ha ritenuto opportuno adottare tutte le misure necessarie a scopo cautelativo e preventivo per evitare che il contagio possa diffondersi o comunque dirette ad impedire qualsiasi situazione possa generare pericolo. La diffusione del contagio, viene evidenziato nell’atto, sta generando preoccupazione nel territorio comunale e, pertanto, è necessario garantire che tutte le attività si svolgano nelle condizioni più sicure e che le persone che abbiano contatto al pubblico siano sottoposte a tampone antigenico nasofaringeo affinché venga appurata la negatività. Pertanto, recita la disposizione, per la salvaguardia della salute pubblica, in via cautelativa e precauzionale, al fine di scongiurare il prorogarsi dei contagi, disporre che tutte le attività   e/o   aziende   che   intrattengono   rapporti   con   il   pubblico   sottopongano   a tampone il loro personale avendo cura di comunicare al Comune di aver effettuato tale esame. Richiamata la normativa in materia, il sindaco Papasso, ha ordinato che le attività sopra richiamate sottopongano il proprio personale a tampone antigenico nasofaringeo, se non già effettuato, anche del tipo molecolare, a far data dal 12 novembre u.s., comunicando al Comune l’avvenuto esame. All’osservanza dell’ordinanza, sono tenute le strutture socio-sanitarie, la ditta della R.S.U., i supermercati e attività di vendita di generi alimentari, i distributori di carburante, gli Uffici postali, gli Uffici bancari, i CAF, i frantoi, le attività commerciali aperte al pubblico, i magazzini per la lavorazione e la vendita di ortofrutta. Copia dell’ordinanza contingibile e urgente, dichiarata immediatamente esecutiva, è stata trasmessa al Prefetto della Provincia di Cosenza, al Comando della Polizia locale, alla Guardia di Finanza di Sibari, alla Tenenza dei Carabinieri di Cassano All’Ionio, alla Questura di Cosenza, al Commissariato di Polizia di Castrovillari, alla Polizia Provinciale e a tutte le altre forze dell’ordine presenti sul territorio di Cassano All’Ionio, a   tutti gli uffici comunali coinvolti, al Presidente della Regione Calabria,   alla Protezione Civile regionale e all’Azienda   Sanitaria Provinciale.

Lì, 18.11.2020                 Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni

 

Martedì 17 novembre scorso, anche il Comune di Cassano All’Ionio ha aderito alla “Giornata Mondiale della Prematurità”. Si tratta della campagna di sensibilizzazione che accende i riflettori sulle problematiche correlate alla nascita di bambini prematuri, ossia quei bambini che cominciano la loro vita in salita perché hanno bisogno di maggiori cure, sostegno e attenzione. Anche se stiamo vivendo un periodo di grande difficoltà, ha affermato l’assessore alle politiche sociali di Cassano All’Ionio, Elisa Fasanella, è comunque necessario esprimere la massima solidarietà a tutti questi bambini e alle loro famiglie. L’ente locale sibarita, lo ha fatto con un piccolo ma significativo gesto. Per testimoniare la vicinanza ai bambini prematuri e alle loro famiglie, il Palazzo di Città è stato illuminato con il colore viola. Dai report che vengono resi noti, sono più di 30.000 in Italia i bambini che ogni anno nascono prematuri, ovvero prima della trentasettesima settimana, cioè prima del nono mese di gravidanza. Sono bimbi considerati dai sanitari ad alto rischio di complicazioni dopo la nascita, perché maggiormente vulnerabili rispetto ai nati a termine. Per fortuna, negli ultimi decenni si è registrata un’evoluzione nella cura del bambino nato pretermine e insieme ai progressi della medicina si è assistito anche ad una sempre maggior attenzione per un trattamento che assicurasse benefici nella crescita e nell’equilibrio psicologico del bambino, oltre che assistenza alla sua famiglia.

Lì, 18.11.2020               Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni

Per il sindaco Gianni Papasso e l’amministrazione comunale di Cassano All’Ionio, considerando il periodo particolare che si sta vivendo dovuto all’emergenza da Coronavirus con le sue criticità e gli effetti deleteri che si riverberano a livello sociale ed economico, di certo non è momento per fare festa in segno di vittoria, per come affermano i consiglieri di minoranza, né di polemizzare strumentalmente su alcune questioni alle quali si sta dando grande attenzione e impegno, bensì di fare fronte comune. Secondo il modo di pensare e di agire degli amministratori di Cassano, animati dallo spirito costruttivo di chi vuole favorire il rapporto di collaborazione tra le parti, sia pure nel rispetto dei ruoli, è appena il caso di ribadire che questo è il tempo della responsabilità, che deve essere manifestata concretamente soprattutto da chi ha ricevuto dai cittadini il mandato di rappresentanza istituzionale, per fare rete e contribuire a fronteggiare le difficoltà del momento per il bene comune. Quanto ai temi sbandierati con soddisfazione e come segno di vittoria dai consiglieri di minoranza, il sindaco e l’amministrazione comunale, intervengono per l’ultima volta sulle medesime problematiche, già chiarite in altre occasioni, evidenziando che gli stessi, al di là della loro palese disinformazione sulla presenza e operatività dell’USCA a Cassano, il cui potenziamento del servizio non può essere ascritto a responsabilità del primo cittadino, ma del Governo regionale e al Commissario, di cui allo stato si comprendono le difficoltà. Così come la questione dello screening della popolazione, prima che dell’amministrazione locale, la competenza è di altre autorità sovracomunali, Tuttavia, nell’ultima riunione, il C.O.C. ha affrontato, tra l’altro, il problema e individuato alcune soluzioni da praticare. Nella stessa sede, nell’ambito dell’emergenza da Covid-19, sono state messe in campo anche altre iniziative, per sostenere le famiglie, circa 660, già assistite con il Banco Alimentare. Per cui, da Palazzo di Città, si ritiene che chi continua a fare da spettatore, attento solamente alla facile polemica e strumentalizzazione di ogni iniziativa dell’amministrazione locale che in questa fase si preoccupa soprattutto della salute pubblica, non può attribuirsi meriti che non gli appartengono. Il sindaco Papasso e l’amministrazione comunale, al cospetto della pandemia, che quotidianamente continua a espandersi creando preoccupazione e paura nell’opinione pubblica, consigliano ai consiglieri di minoranza di bandire le polemiche, evitando il gioco al massacro.

Lì, 18.11.2020              Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni

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