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Controlli severi sull'edilizia di Marina di Sibari

marinaI Commissari Straordinari Mario Muccio, Roberto Pacchiarotti e Rita Guida, nominati con Decreto del Presidente della Repubblica in data 24 novembre 2017, che ha sciolto gli organi elettivi, con l’assistenza   del segretario generale, Antonio Fasanella, hanno adottato con i poteri del consiglio comunale, la deliberazione riguardante l’Atto di Indirizzo in materia di Opere edilizie abusive. Il deliberato, fa seguito alla recente comunicazione del 25 gennaio scorso, quando il Reparto del Gruppo della Guardia di Finanza di Sibari, comunicò che, a seguito delle diversificate attività di servizio sul territorio della Marina di Sibari, aveva accertato diverse situazioni irregolari di non accatastamento di immobili e terreni.

La triade commissariale, tenendo in debita considerazione che il fenomeno dell’attività edilizia, realizzata in assenza o in difformità di titoli abilitativi e, quindi, al di fuori di ogni possibile strumento di pianificazione territoriale, costituisce espressa violazione delle norme penali e amministrative, nonché ostacolo oggettivo al dispiegarsi di un corretto assetto urbanistico del territorio, impedendo in tal modo la regolare pianificazione e la piena governance delle dinamiche di sviluppo economico; che l’abusivismo edilizio provoca gravi danni al territorio, impedendone l’uso equilibrato   e   corretto,   rendendo   vana   l’attuazione   dei   programmi urbanistici pubblici istituzionalmente volti a contemperare l’interesse del privato con quello pubblico   più   generale   e,   di   conseguenza,   a tutelare diritti e interessi della collettività nel suo insieme; che nelle aree interessate dalla presenza di Consorterie e nuclei familiari delinquenziali, ciò rappresenta una delle   espressioni più gravi dell’abbassamento della soglia della legalità, da perseguire sotto ogni aspetto, con tutti gli strumenti normativi disponibili, ferme restando le misure per il risarcimento del danno; che è, necessario, pertanto, predisporre l’urgente adozione di sempre più efficaci strumenti per   prevenire ulteriori abusi, avviando contestualmente procedure amministrative coerentemente   finalizzate alla realizzazione del sistema sanzionatorio; che è necessario accertare la corretta iscrizione in catasto degli immobili, al fine di garantire la piena applicazione delle norme fiscali e la corretta attività impositiva dell’ente locale, intensificando le attività di accertamento e di controllo e procedere ad una attenta attività di monitoraggio, con relativo report mensile, in ordine   allo stato delle procedure di acquisizione al patrimonio comunale in relazione agli immobili la cui natura abusiva è stata accertata, finalizzando tale attività all’adozione degli atti normativamente previsti ed allo stato eventualmente ancora non adottati. Alla luce delle disposizioni normative in materia, si legge nell’atto approvato, compete alla Commissione Straordinaria dettare linee di indirizzo per il controllo, la gestione e la repressione del fenomeno degli abusi urbanistici ed edilizi, in modo tale da salvaguardare l’interesse pubblico comunale al rispetto delle norme edilizie, urbanistiche e fiscali riguardanti l’attività edilizia sul territorio comunale, con applicazione, qualora ricorrano i presupposti, del regime sanzionatorio per gli immobili realizzati abusivamente, da acquisire al patrimonio comunale previa valutazione circa la loro utilizzabilità per prevalenti   interessi pubblici, e dell’area di sedime nei termini previsti dalle vigenti normative. Per cui, il puntuale rispetto delle norme urbanistiche, edilizie e di governo del territorio costituisce un elemento fondamentale per l’azione di ripristino della legalità demandata alla Commissione Straordinaria. Rilevato che l’attività di contrasto del fenomeno dell’abusivismo urbanistico ed edilizio contempla la necessità di attuare in modo completo le sanzioni amministrative   previste, il cui iter procedimentale deve essere osservato esattamente; ritenuto che, in   conseguenza   di   tanto,   con il deliberato, si ritiene   necessario   un   intervento   del comune di Cassano all’Ionio affinché assuma misure in grado di contrastare il fenomeno, favorendo l’auspicato ripristino della   legittimità degli atti amministrativi. Considerato che rilevare l’emersione è quanto mai improcastinabile, anche per il verificarsi di situazioni di locale evasione fiscale (Tari, Tasi, Imu ecc.) derivante anche, tra l’altro, dalla carenza di dati certi per l’attivazione delle procedure di accertamento tributario. In ragione delle considerazioni evidenziate, con spirito   sinergico   e   collaborativo   con   l’Ufficio   Finanziario   e   con   le   Forze dell’Ordine, recita la delibera, è necessario attivarsi per il raggiungimento del comune obiettivo di tutela e salvaguardia del pubblico interesse. Ad unanimità di voti, la Commissione Straordinaria, ha deliberato di formulare, ai Responsabili dei settori: Urbanistica, LL.PP. e Ambiente gli indirizzi operativi che seguono:                    

1. approvare,   di   concerto,     le   linee   guida   di   cui   al   presente   atto,   che costituisce atto di indirizzo al quale i responsabili dei settori competenti si atterranno per l’adozione e l’esecuzione dei provvedimenti volti alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dell’abusivismo edilizio;                    

2. organizzare, di concerto,   le risorse umane e strumentali, in termini di formazione e concreta attività operativa per eseguire in modo efficace ed   efficiente   le   attività   amministrative   sopra   descritte, derivanti dall’indirizzo manifestato con la presente deliberazione, allo scopo di prevenire e reprimere ogni forma di abusivismo edilizio, nonché per effettuare ricognizione completa,   puntuale   e   circostanziata   di   ciascun manufatto abusivo acquisito al patrimonio comunale, con     scheda particolareggiata recante gli elementi di valutazione per eventuale utilizzo a fini pubblici;

3. procedere unitariamente ad una attenta attività di monitoraggio circa lo stato delle procedure dei procedimenti sanzionatori previsti per legge a seguito dell’ intervenuto accertamento di abusi edilizi ed urbanistici e dell’adozione di ordinanza di demolizione /riduzione in pristino, procedendo al perfezionamento dell’iter sanzionatorio previsto dalla legge, mediante adozione degli atti   normativamente previsti ed eventualmente ancora non adottati finalizzati all’acquisizione al patrimonio   comunale   degli   immobili     la   cui   natura   abusiva   è   stata accertata;

4. nelle more, attivare con ogni immediatezza, i procedimenti sopra descritti volti ad ordinare lo sgombero   di   coloro   che   occupano   abusivamente   gli immobili già acquisiti al patrimonio comunale, verificandone, nel contempo ed entro il termine previsto, la relativa ottemperanza, ai fini della inerente corresponsione da parte degli inadempienti, ove ne ricorrano   le condizioni di fatto e di diritto, di una indennità per l’occupazione sine titulo dell’immobile divenuto di proprietà comunale, senza pregiudizi per le successive determinazioni   in   merito   alla   destinazione   degli immobili;

5. avviare, per i relativi profili di competenza, le iniziative necessarie per il perfezionamento delle pratiche catastali di tutti gli immobili acquisiti. L’organo commissariale, ha incaricato   il   responsabile   della   Polizia   Municipale   di   garantire   tutta l’assistenza necessaria per le operazioni di censimento, di sopralluogo e di notifica. Il responsabile del Settore Finanziario è stato altresì incaricato di predisporre attivare un apposito capitolo di bilancio in entrata per accogliere i proventi derivanti dalle attività previste nella presente deliberazione.

Le figure professionali che saranno utilizzate dalla Commissione, ai sensi dell’art.145 del T.U.E.L., provvederanno a sovrintendere sul corretto adempimento   delle   predette   linee   guida   da   parte   del   responsabile dell’Ufficio   Tecnico   e   supporteranno   il   medesimo   affinché   le conseguenti, necessarie attività amministrative, vengano poste in essere in modo efficace.

Lì, 09.02.2018             Il Capo Ufficio Stampa – Mimmo Petroni

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