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ALFANO: UN POEMA PER CASSANO?

Alfano Cassano Regno Napoli.jpgPasquale Alfano ha recentemente dato alle stampe un interessante lavoro: Cassano nelle vicende del Regno di Napoli e precisa in copertina: poema storico narrativo.

A prima vista si ha l’impressione di imbattersi in un genere letterario ibrido: invece non è così, basta dare una fugace scorsa a quanto ci dicono i dizionari Treccani, Palazzi, Oli e Devoto per fugare qualsiasi eventuale dubbio o fraintendimento.

Una parte del volume è un poema: cioè una composizione poetica (Treccani), e può essere a secondo dell’argomento trattato, storico, eroico, agiografico, ecc.; opera letteraria in versi di notevole dimensione (Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli); narrazione poetica divisa in libri o canti (Fernando Palazzi, 1959).

Poemi epici, eroici, storici o di altra natura sono rinvenibili nella storia letteraria Italiana, Europea, ecc., ma è oltremodo laborioso rintracciarli nella produzione moderna e contemporanea.

L’autore sostiene che il “poema è storico e anche narrativo”. Bene!

Il lettore resta incredulo - specialmente se digiuno di generi letterari e di metrica italiana - e si chiede come mai un autore contemporaneo riesca a scrivere, e quindi mettere insieme apparentemente tre generi letterari nello stesso volume, e nella medesima ricerca storica?

Più precisamente: si tratta di un poema in versi che espone avvenimenti storici documentati, una narrazione avvincente che si snoda per ben 159 pagine.

Ebbene, sì: è proprio così!

Il professor Pasquale Alfano ha scritto sulle vicende storiche di Cassano nell’ambito del Regno di Napoli, dall’800 d. Cr. al 1954 (questa, infatti, è l’ultima data citata da Alfano) seguendo questo lodevolissimo segmento letterario.

Le vicende storiche sono cantate in un poema a partire dalla prefazione e, inoltre, non in versi sciolti, ma in endecasillabi a rima alternata.

Le rime presentano una particolare organizzazione strofica del testo poetico, mentre lo schema a rima alternata evidenzia la particolare sensibilità poetica dell’autore. Lo stesso Alfano, infatti, rivolto al lettore precisa: «Possa te gradire questo modo di raccontare la storia, modulata dal ritmo e dalle rime che, oltre a creare piacevoli effetti ritmici, rendono più scorrevole e accattivante la lettura».

L’autore sortisce effetti particolarmente gradevoli nella lettura del testo, grazie anche alla personale sensibilità, derivante dagli studi musicali, dall’educazione dell’orecchio musicale e alla conoscenza della struttura del discorso musicale.

Alfano narra le vicende storiche in versi e al termine di ogni capitolo affronta - per i più distratti o per coloro che sono più attenti e interessati a conoscere il proprio passato- un quadro sinottico che riassume i vari accadimenti, evidenziando i protagonisti, le date e i luoghi dove essi si sono verificati e registrati.

A sostegno delle proprie ricerche l’autore cita una copiosa produzione di note a piè di pagina e una pressoché esaustiva, ma essenziale bibliografia, di storici locali e non.

Concludendo, si può affermare che Alfano ha saputo fondere, nella giusta misura, le esigenze e le prerogative dello studioso, del ricercatore di storia locale, con la forma mentis del docente maturo e coscienzioso; in altre parole il prof. Pasquale Alfano ha saputo coniugare il rigore scientifico del ricercatore con la specificità del docente raggiungendo l’obiettivo della semplicità colloquiale del docente che sale in cattedra restando sempre tra i discepoli.

* * *

Chi è

Pasquale Alfano è nato a Cassano all’Ionio (Cs) il 23 marzo 1940 e ha frequentato gli studi liceali presso i Padri Cappuccini della provincia di Foggia.

Con impegno e dedizione allo studio ha conseguito la Licenza in Teologia presso i Gesuiti della Pontificia Facultas Teologica S. Aloisii ad Pausillipum (Napoli); il Diploma in Canto Classico presso il Conservatorio di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso, e la Laurea in Pedagogia all’Università di Cassino.

Ha insegnato Educazione musicale e Lettere nelle scuole medie. Attualmente vive a Cassano godendosi la meritata pensione e dedicandosi all’approfondimento degli studi classici e storici.

Ha pubblicato:

Un’esperienza dal vivo: l’educazione dell’orecchio musicale, 1984, in “Scuola e didattica” (Ed. La Scuola); Il piacere di imparare insieme la struttura del discorso musicale, in “Scuola e didattica”, Ed. La Scuola, 1986; Fiori sparsi, poesie, nel primo anniversario della figlia Emanuela, 11 novembre 1992, Tip. Patitucci, Castrovillari; Cassano, antichi ricordi in versi e in rima, edizione dell’autore, 2008, Tipografia Patitucci, Castrovillari; Se lo cerchi puoi conoscerlo, è uno di noi, 2010, Albatros, Roma; La coppia, progetto di vita maturante, Aletti, 2012, Villanova di Guidonia;

Cassano nelle vicende del Regno di Napoli, Susil edizioni, 2020, pp. 159.

Martino Zuccaro

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