Sul quotidiano La Stampa di ieri 3 novembre è apparso l’articolo che potete leggere nell’allegato, nel quale viene evidenziata l’apertura di diversi tribunali cosiddetti “minori”, chiusi nel 2012. Nello specifico si fa riferimento al tribunale di Bassano del Grappa (VI), un paesino di soli 1500 abitanti che aggiunti a quelli dei comuni più consistenti dei dintorni, dovrebbe servire una popolazione di circa 60 mila cittadini (ad abundantiam).
L’articolo offre diversi spunti interessanti, ma a noi interessa evidenziare che dalle nostre parti vi è una città di circa 80mila abitanti il cui tribunale è stato chiuso come quello di Bassano del Grappa, ma che non lo si poteva considerare un tribunale minore, visto che con l’hinterland potrebbe servire una popolazione di oltre 200mila cittadini se si considera l’intera fascia ionico-cosentina da Cariati a Rocca Imperiale.
Non conosciamo le potenzialità politiche di quel territorio della provincia di Vicenza in termini di rappresentanti locali in seno ai più alti consessi nazionali e regionali (deputati, senatori, consiglieri regionali e assessori), ma sappiamo quanti ve ne sono nel nostro territorio, a partire dal senato dove ha la sua cadrega l’immaginifico e loquace rossanese sen. Rapani in forza ai Fratelli d’Italia, che, da tuttologo convinto, spesso disserta anche di tribunale. Ma ricordiamo anche l’onorevole Domenico Furgiuele della Lega, l’onorevole Vittoria Baldino del M5S, la rossanese neo-eletta consigliera regionale Elisa Scutellà del M5S, la coriglianese consigliera regionale Pasqualina Straface, ora anche assessora, ecc ecc, quindi vi sono tanti politici importanti espressione del territorio sia di minoranza che di maggioranza parlamentare, questi ultimi dovrebbero contare sicuramente molto di più, visto che sono vicini al governo Meloni & C.
Con questo nostro piccolo e modesto contributo vogliamo stimolarli a darsi da fare maggiormente visto che ora vi è questa voglia "nazionale" di riaprire strutture giudiziarie chiuse da tempo; sarebbe proprio il caso che Corigliano-Rossano, oltre a diventare capoluogo di una futuribile provincia della Magna Graecia come in tanti ipotizzano, diventi anche il fulcro delle attività giudiziarie connesse ad un tribunale proprio.
Antonio Michele Cavallaro






