Come avrete notato,sino ad ora non ho proferito una sola parola dopo il farneticante attacco eversivo lanciato dal Capogruppo alla Camera dei Deputati di FdI,il "camerata" Galeazzo Bignami,contro il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Sergio Mattarella.
Quando il capogruppo di un gruppo parlamentare fa delle dichiarazioni pubbliche non le fa mai a titolo personale,tanto più quando si tratta del Partito di Maggioranza Relativa.
Il "Camerata" Galeazzo Bignami ha agito secondo le direttive ben precise che gli sono state date dal suo partito e dalla sua leader,dopo l'avvio di una campagna stampa ben orchestrata e avviata dal quotidiano la Verità di Belpietro e De Manzoni,basata su una conversazione privata di cui è stato protagonista un Consigliere del Presidente della Repubblica,Francesco Saverio Garofani,secondo cui bisognerebbe evitare che Giorgia Meloni vinca le prossime elezioni politiche e che per facilitare questo occorrerebbe un evento tale da accelerare questa eventualità.
Sulle basi di questa chiacchierata privata poco attenta(sarei proprio curioso di sapere come sarebbero entrati in possesso dei contenuti),la Verità accusa il Quirinale di voler pianificare e attuare un piano per rovesciare Giorgia Meloni e la sua maggioranza prontamente colta da Fratelli d'Italia,a cominciare dal loro Capogruppo che ama travestirsi da gerarca Nazista, e rilanciata all'attenzione del Paese in un momento economicamente e socialmente critico per le famiglie italiane appartenenti al ceto medio e ai ceti relativamente e assolutamente poveri,ossia,alla stragrande maggioranza degli italiani.
Andiamo dunque al punto dopo aver fatto questa doverosa premessa.
PERCHÉ NON HO DETTO UNA PAROLA SUL CASO?
Proprio perché ogni qualvolta Giorgia Meloni e il suo governo si trovano in difficoltà ossia sempre, costei e i suoi sostenitori di FdI e della maggioranza parlamentare,orchestrano campagne " vittimistiche" per spostare,per deviare l'attenzione pubblica.
Gli italiani non devono concentrarsi sulla perdita d'acquisto dei loro salari e delle loro Pensioni(negli ultimi 3 anni il loro potere d'acquisto ha perso un ulteriore 8,7%),sulla Sanità e sull'Istruzione Pubblica andate in malora,sulla povertà dilagante che sta opprimendo le famiglie falcidiate dall'aumento progressivo e inesorabile del carrello della spesa,sul PIL del 2025 ridotto a uno striminzito 0,4% e che soltanto grazie ai fondi del PNRR(fra l'altro mal spesi e in grossa parte non investiti affatto)l'Italia non si trova in RECESSIONE,su una Legge di Bilancio con cui si favoriscono i ceti più ricchi a discapito di quello medio e dei meno abbienti,sulle tasse al 43%,il tasso più alto raggiunto negli ultimi 10 anni,che Giorgia Meloni e le destre hanno aumentato ai danni del ceto medio e dei più poveri,su una produzione industriale che arranca e diminuisce progressivamente da oltre due anni e mezzo con licenziamenti e Cassa Integrazione dilaganti,sul fatto che stanno applicando un'austerità impressionante che blocca l'Economia d'Italia ,gli investimenti pubblici per infrastrutture materiali e immateriali e tutto questo per poter entrare in un economia di guerra concentrata sul riarmo,ecc.
Gli italiani non devono concentrarsi sul fatto che Giorgia ci ha venduto all'Internazionale Nera di Trump che ci tratta come una colonia che deve tornare ad alimentare l'Economia del centro dell'Impero e rilanciare la pretesa illusoria degli USA di poter tornare ad esercitare l'Egemonia Politica,Economica e Militare planetaria e al cui scopo è stata scatenata una guerra nel cuore dell'Europa in Ucraina e assecondato il genocidio dei palestinesi a Gaza e in Cisgiordania da parte del governo di estrema destra israeliano.
Gli italiani devono credere che tutto vada bene e che mentre Giorgia Meloni attua il suo piano di destrutturazione assoluta della nostra COSTITUZIONE DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA FIGLIA DELLA RESISTENZA,di eliminare i contrappesi su cui si fonda una Democrazia Liberale assoggettando al controllo del Potere Esecutivo la Magistratura e della Corte dei Conti,di colpire e ridimensionare il ruolo di Garanzia del PRESIDENTE della Repubblica,di annullare le funzioni legislative,di indirizzo e di controllo del Parlamento riducendolo a un ruolo prettamente notarile,mentre con l'Autonomia Regionale Differenziata sta
creando l'Italia delle piccole patrie con i poteri accentrati nelle mani dei governatori propedeutica alla proposta della sua nuova controriforma ossia il Premierato e i poteri concentrati in mano al capo del governo che coordinerà gli oligarchi a capo delle Regioni e che le dovranno obbedienza,di denigrare e colpire la credibilità dei corpi intermedi dello Stato,a partire dai Sindacati e da quei "rompicoglioni" della CGIL e del loro segretario Nazionale,ecc.
Gli Italiani devono sentirsi un popolo felice e residente in una Repubblica Distopica dove va tutto bene al suo interno e anche a livello internazionale dove, grazie a Giorgia,che è brava e che è bella,che parla bene l'inglese e lo spagnolo,l'Italia ha recuperato il suo protagonismo,la sua autorevolezza e il suo prestigio mondiale.
Se vogliamo costruire l'alternativa e battere le destre alle prossime elezioni non dobbiamo parlare male tutti i giorni di Giorgia Meloni, dobbiamo contraddirla e sbugiardarla sui fatti evidenziando la REALTÀ E ABBATTENDO LA SUA DISTOPIA VITTIMISTA,DOBBIAMO DIRADARE LE NEBBIE CHE ALZANO PER DISTRARRE LE MASSE EVITANDO DI FARE IL SUO GIOCO E DI CADERE NELLE SUE TRAPPOLE COMUNICATIVE.
Tutto ciò ancora non basta.
O COSTRUIAMO UNA COALIZIONE PROGRESSISTA CHE ABBIA UNA VISIONE DI PAESE E DI EUROPA LA PIÙ COMUNE POSSIBILE,CHE SAPPIA COSTRUIRE UN PROGRAMMA POLITICO E DI GOVERNO DAVVERO ALTERNATIVO AL NEOLIBERISMO BELLICISTA E AL "SOVRANISMO
ALL' AMATRICIANA" DELLE DESTRE DI GIORGIA MELONI,PROPONENDO COSA VOGLIAMO FARE IN TEMA DI LAVORO E DI SALARI SERI,DI RIPRISTINO DEI DIRITTI DI CITTADINANZA DEGLI ITALIANI,DI GIUSTIZIA SOCIALE,DI PACE ,DI MODERNIZZAZIONE INFRASTRUTTURALE E PRODUTTIVA DEL PAESE,DI UNA RIFORMA FISCALE PROGRESSIVA,DI EFFICIENTAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA,DI MULTILATERALISMO E DI COESIONE OPPURE RASSEGNAMOCI ALL'AVVENTO DI UNA DEMOCRATURA ILLIBERALE CHE IN ITALIA AVRÀ UNA PROTAGONISTA ASSOLUTA CHE SI CHIAMA GIORGIA MELONI E CHE STA PER COMPLETARE IL PIANO CHE FU DI LICIO GELLI E CHE SOSTENGONO DA ANNI LE CENTRALI DI POTERE ECONOMICO E FINANZIARIO MONDIALI.
STOP ALLE COSTITUZIONI DI ISPIRAZIONE SOCIALISTA E UMANISTA,STOP AI LACCI E AI LACCIUOLI CHE LIMITANO L' AZIONE DEI MERCATI E LA DITTATURA DEL PENSIERO UNICO SOVRAN-LIBERISTA.
Giuseppe Carrozza - Segreteria Regionale Sinistra Italiana Calabria e Metropolitana di Reggio Calabria






