Abbiamo titolato questa nota con la frase tipica dei croupier dei casinò per avvertire che il gioco è finito e che non si possono più fare ulteriori puntate. E sì, ci pare che a Villapiana fare gli amministratori della res publica sia diventato un passatempo, un giochino per bambini neanche tanto svegli. Dispiace dover introdurre così il comunicato diffuso da otto consiglieri comunali (di minoranza e di una parte della maggioranza), con il quale rendono nota ai cittadini la loro decisione di mollare e rimettere l’amministrazione del Comune nelle mani di un commissario prefettizio. È una cosa buona? Di primo acchito verrebbe da rispondere: «No, certo che no!».
Ma, riflettendo meglio, forse questa era l’ultima spiaggia. Ora c’è una presa di posizione abbastanza netta, che era del resto prevedibile viste le “fughe” di pezzi della maggioranza. Le ragioni prospettate dai consiglieri dimissionari, che addossano al sindaco la responsabilità della loro scelta, sono in fin dei conti le stesse per cui anche l’amministrazione precedente terminò prima del previsto, sebbene allora si fosse in prossimità delle scadenze e il periodo di commissariamento fu breve.
I nodi prima o poi vengono al pettine, e tutti gli errori del passato tenuti per anni sotto il tappeto — gestione poco accorta, per usare un eufemismo, della società partecipata BSV e situazioni debitorie di vario genere, come quella nei confronti del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e probabilmente altre accumulatesi nel tempo — hanno portato alla decisione attuale. Facevamo cenno ai giochi infantili non a caso, perché tutti coloro che parteciparono alla “bagarre” elettorale sapevano benissimo a cosa andavano incontro. Non ci raccontino favolette: anche il meno attento dei cittadini era consapevole che c’era fuoco sotto la cenere. Ora che l’incendio è divampato e non ci sono pompieri adeguati, il fuggi fuggi è stato l’unico rifugio possibile.
Un’altra considerazione nasce da questa vicenda. Il sindaco Ventimiglia era stato visto dall’opinione pubblica come il rappresentante di una coalizione di centrosinistra, in opposizione al centrodestra capitanato da Paolo Montalti. Ma poi, nel corso delle elezioni regionali, si è assistito a un cambio di rotta totale: il sindaco si è schierato con la destra, candidandosi addirittura con coloro che avevano sostenuto il suo avversario in campagna elettorale. Continui cambi di direzione, banderuole al vento, comportamenti ai quali facciamo fatica ad abituarci. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano le residue forze politiche rimaste a Villapiana e, soprattutto, cosa ne pensano gli “eredi” (in termini politici, ovviamente) del compianto dottor Bria.
Pietro Nenni, durante un incontro con un gruppo di giovani socialisti (di cui faceva parte anche l’estensore di questa nota), nella sua residenza svizzera rispose così a una domanda sulle doti che dovrebbe avere un amministratore comunale: «La prima dote necessaria è il coraggio». Ma, come scriveva Manzoni: «Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare». (Antonio M.Cavallaro)
I sottoscritti Consiglieri comunali,
nell’esercizio delle proprie prerogative istituzionali e nel rispetto del mandato ricevuto dai cittadini,
COMUNICANO
la propria decisione di rassegnare contestualmente le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale.
La presente mozione nasce dalla constatazione di una prolungata fase di immobilismo amministrativo, imputabile alla guida politica del Sindaco, che sta compromettendo il corretto funzionamento dell’ente, la capacità decisionale del Consiglio comunale e l’attuazione di politiche efficaci a favore della comunità. Si rileva, inoltre, una palese mancanza di una visione amministrativa organica e coerente sui principali temi della cosa pubblica, con conseguente frammentarietà dell’azione amministrativa e assenza di una reale pianificazione strategica.
La situazione istituzionale risulta ulteriormente aggravata dall’assenza, da mesi, di figure fondamentali di garanzia e di governo dell’ente, quali il Presidente del Consiglio comunale, il Vicepresidente del Consiglio e un Assessore. Tale circostanza determina una condizione di oggettiva e perdurante mancanza di agibilità governativa e istituzionale, incidendo negativamente sulla regolarità dei lavori consiliari, sull’equilibrio dei poteri e sulla piena funzionalità dell’amministrazione comunale.
Particolarmente grave appare, inoltre, l’atteggiamento di inerzia e di mancata assunzione di responsabilità rispetto all’andamento della concreta operatività della società in house Business and Services Villapiana S.r.l., al fine di garantire i servizi essenziali sul territorio che, allo stato attuale, sono deficitari nonché al fine di tutelare i diritti essenziali dei lavoratori e quelli dei cittadini che sono i destinatari dei sopra citati servizi.
Nel corso del mandato non sono mancati tentativi di confronto, proposte costruttive e reiterate richieste di chiarimento e di rilancio dell’azione amministrativa, anche con riferimento alla gestione delle società partecipate comunali e ai principali ambiti di intervento pubblico. Tuttavia, l’assenza di una visione chiara, di una programmazione concreta e di una reale volontà di coinvolgimento istituzionale ha reso evidente il venir meno del necessario rapporto di fiducia politica e amministrativa tra il Sindaco e una parte significativa del Consiglio comunale.
Alla luce di quanto esposto, i sottoscritti Consiglieri comunali nell’interesse e per il bene del Comune di Villapiana, ritengono di non poter più oltre assicurare il proprio sostegno all’azione amministrativa di un Sindaco che non appare essere nelle condizioni di garantire una guida efficace, autorevole e funzionale agli interessi dell’ente, risultando compromesse le condizioni politiche e istituzionali per la prosecuzione dell’attuale mandato amministrativo.
Per le motivazioni sopra dedotte, preso atto, con rammarico, della grave situazione descritta, i sottoscritti Consiglieri comunali rendono edotto il Consiglio Comunale di essere giunti alla determinazioni di voler rassegnare le proprie irrevocabili dimissioni a difesa e nell’interesse del Comune, delle sue partecipate e dell’intera comunità, al fine di restituire ai cittadini una nuova amministrazione fondata su trasparenza, efficienza, legalità e partecipazione democratica.
MONTALTI PAOLO
FAVALE FELICIA
PORTULANO RITA
COSTA ILARIA
CALA’ MARIA VALENTINA
MUSCOLINI DOMENICO
AURELIO ANGELA
DRAMISINO MICHELINA






