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Credito, Giovani Impresa Coldiretti: servono regole più flessibili per sostenere il ricambio generazionale in agricoltura

La foto dell'incontro.jpgEnrico Parisi, delegato nazionale di Giovani Impresa e Presidente della Coldiretti di Cosenza ha partecipato alla tavola rotonda a livello europeo “Access to finance for young farmers” (Accesso al credito per i giovani agricoltori), promosso dalla Direzione Generale Agricoltura della Commissione europea (DG AGRI) con la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il programma fi-compass. Nel corso dell’incontro il dirigente Coldiretti ha sostenuto che “occorre rendere più accessibile il credito per i giovani agricoltori attraverso strumenti finanziari flessibili e criteri di valutazione del rischio più aderenti alle specificità del settore”.

L’incontro oltre a  Enrico Parisi, che è anche delegato del Consiglio europeo dei giovani agricoltori (CEJA), ha visto importanti presenze quali: il Commissario europeo all’Agricoltura e all’Alimentazione Christophe Hansen, rappresentanti della Banca europea per gli investimenti, tra cui Gemma Feliciani, direttrice del dipartimento Financial Institution, e Balazs Podmaniczky, advisor sugli strumenti finanziari, oltre al capo dell’unità DG AGRI Kerstin Rosenow.

“L’accesso al credito rappresenta una condizione decisiva per continuare a rendere attrattivo il settore agroalimentare e consentire ai giovani di avviare e sviluppare un’impresa – ha insistito Parisi –. Strumenti finanziari come prestiti di liquidità con anni di preammortamento sono fondamentali per sostenere il ricambio generazionale e rafforzare la competitività del sistema agricolo europeo, che dipende dalla spinta innovativa dei giovani agricoltori”.

Nel corso del confronto sono stati affrontati i principali nodi legati all’accesso al credito, dai fabbisogni di investimento alla domanda di finanziamento, fino agli strumenti disponibili e alla gestione del rischio.

“Giovani Impresa - conclude Parisi -è impegnata in un lavoro di ascolto, confronto e proposta con le istituzioni per favorire strumenti di prestito basati su criteri di valutazione del rischio più flessibili e su anni di pre-ammortamento, così da garantire ai giovani imprenditori agricoli la possibilità di investire nonostante le difficoltà dei flussi di cassa”,

Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

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