Sta
mattina intorno alle 3,00 il sonno dei lauropolesi abitanti nei pressi degli uffici delle Poste é stato bruscamente interrotto da due potenti deflagrazioni. Gli scoppi sono avvenuti presso lo sportello ATM (bancomat) che è stato completamente divelto e successivamente portato via presumibilmente con un camion o furgone. I delinquenti che hanno pianificato l'azione sono stati particolarmente rapidi sia nell'eseguire il colpo che nel fuggire dalla scena del crimine. Probabilmente le due esplosioni sono servite la prima a smantellare o comunque indebolire la struttura in cemento armato e la seconda, programmata a brevissima distanza di tempo, a liberare completamente da qualsiasi vincolo l'oggetto dell'azione delinquenziale. In ogni caso chi ha organizzato il tutto si é servito di qualcuno particolarmente esperto di esplosivi, perchè i danni maggiori si sono avuti nella ristretta area in cui era allocato lo sportello automatico per il prelievo di danaro contante (ATM - Automatic Teller Machine), quindi la rimanente parte degli uffici ha subito solo danni esterni e non strutturali, almeno così sembra da un'osservazione non particolarmente attenta aldilà delle transenne poste subito dagli inquirenti intorno all'area sottoposta ad indagine. Sicuramente esperti di esplosivi riusciranno ad indentificare sia il modus operandi esatto e sia il tipo di esplosivo utilizzato.
Las
cia perplessi questa azione malavitosa, perché non ci pare possibile che gli autori non fossero al corrente dei meccanismi presenti all'interno degli ATM che rilasciano potenti inchiostri sulle banconote da renderle inutilizzabili in caso di improvvisi spostamenti o sbalzi di temperatura. Ci potrebbero essere altre motivazioni alla base di un'azione delinquenziale così plateale, ma non ci permettiamo di fare al momento altre ipotesi
Il grave fatto ha scosso la popolazione e ci sono state diverse prese di posizione da parte della politica locale nel stigmatizzare l'accaduto, ma, come già in altre occasioni similari, per la buona pace della stragrande maggioranza della popolazione, esprimere sentimenti di condanna è giusto ed anche opportuno, ma non è con le parole che si può bloccare questa escalation maligna che da diversi anni imperversa su tutta la sibaritide, è necessaria collaborazione con le forze dell'ordine e cercare di instillare maggiore senso civico nei cittadini, cominciando dagli anni della prima scolarizzazione.
A.M. Cavallaro
(Foto: dal web)






