La ventilata “rottamazione” degli oneri e degli interessi sui tributi scaduti, tema di cui abbiamo già trattato nelle scorse settimane, accende il dibattito anche a Cassano, dove la questione sta catalizzando l’attenzione di cittadini e forze politiche locali.
A intervenire è il consigliere di minoranza Antonello Avena, esponente del Movimento Articolo 21, che ha presentato una proposta da portare al prossimo Consiglio comunale. A illustrarne contenuti e finalità è il giornalista Antonio Iannicelli. (La redazione)
È questa la sfida lanciata da Antonello Avena, capogruppo consiliare di ArticoloVENTUNO, che ha presentato ufficialmente all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini, una proposta per l’adesione del Comune alla definizione agevolata dei tributi locali. La misura, introdotta dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 199, permetterebbe ai contribuenti cassanesi di regolarizzare pendenze relative a Imu, Tari, servizio idrico e sanzioni del Codice della Strada, beneficiando dello stralcio totale di sanzioni e interessi di mora. Avena non propone un condono, bensì un patto di fiducia. "Non parliamo di un condono indiscriminato", chiarisce, infatti, la nota del capogruppo di ArticoloVentuno, "ma di una scelta amministrativa orientata a ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, favorendo nel contempo il recupero di risorse per la collettività. Oltre al valore sociale, la proposta, a dire di Antonello Avena, poggia su solide basi tecnico-contabili. “L'adesione alla definizione agevolata rappresenta infatti una strategia intelligente per la gestione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE). Attraverso questa misura, il Comune potrebbe: trasformare i “crediti fantasma” in liquidità reale, incassando somme che altrimenti resterebbero bloccate tra i residui attivi, ridurre i costi di riscossione coattiva, spesso lunghi e onerosi per l'ente e migliorare gli equilibri di bilancio, senza creare nuovi disavanzi, poiché le sanzioni e gli interessi sono spesso già prudenzialmente accantonati”. L’obiettivo di ArticoloVENTUNO è ora quello di avviare una valutazione tecnica approfondita con gli uffici competenti. L'istanza prevede, infatti, che l'Amministrazione dia un atto di indirizzo “finalizzato a verificare la sostenibilità della misura e, ove possibile, alla predisposizione di uno specifico regolamento da sottoporre al Consiglio comunale, nel pieno rispetto dell’autonomia finanziaria dell’ente e della salvaguardia degli equilibri di bilancio” . In una fase storica segnata da diffuse difficoltà economiche e sociali, “strumenti di questo tipo – a dire di Antonello Avena - rappresentano un’opportunità di equità e buon senso amministrativo, capaci di coniugare sostegno ai cittadini e rafforzamento della capacità di riscossione dell’ente, senza rinunciare al principio della responsabilità finanziaria. L’auspicio – conclude il capogruppo di ArticoloVentuno - è che su un tema di così evidente interesse generale possa svilupparsi un confronto costruttivo tra le forze politiche e istituzionali, nell’esclusivo interesse della comunità cassanese”.
Antonio Iannicelli






