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“Mamma Angelica in Clausura”: a Francavilla Marittima il capolavoro di Puccini rivive in forma teatrale

peppe visciglia.pngSabato 6 giugno, alle ore 20.00, nella suggestiva cornice della Chiesa Madre di Francavilla Marittima, andrà in scena “Mamma Angelica in Clausura”, un evento culturale che promette di coniugare musica, teatro e tradizione in una rappresentazione di grande intensità emotiva.

L'opera nasce dal celebre libretto di Giovacchino Forzano e dalle immortali musiche di Giacomo Puccini, ma assume una veste del tutto originale grazie al lavoro di adattamento e regia di Peppino Visciglia, autentico motore artistico dell'iniziativa. Con sensibilità e competenza, il regista ha saputo trasformare il capolavoro pucciniano in una coinvolgente rappresentazione teatrale, rendendolo accessibile e vivo per il pubblico contemporaneo senza tradirne lo spirito originario. Un lavoro di rielaborazione che valorizza la forza drammatica della vicenda e mette in luce il tormento umano e spirituale della protagonista, offrendo una lettura intensa e profondamente partecipata.

A dare vita ai personaggi saranno gli interpreti dell'Associazione Culturale Mondo Musica & Teatro, affiancati dalla preziosa partecipazione della cantante lirica Maria Addolorata Mondella, la cui presenza conferisce ulteriore prestigio all'evento.

Particolarmente significativa sarà inoltre la collaborazione con Le Nobil Dame, realtà che da anni opera nella valorizzazione delle tradizioni storiche e culturali del territorio. La loro partecipazione rappresenta un valore aggiunto di grande rilievo, contribuendo a creare un'atmosfera ricca di fascino e autenticità.

Ad arricchire ulteriormente la rappresentazione saranno i raffinati costumi realizzati da Antonia Bevilacqua, frutto di un attento lavoro di ricerca e cura dei dettagli. Le sue creazioni non costituiranno un semplice elemento scenografico, ma diventeranno parte integrante del racconto teatrale, contribuendo a trasportare gli spettatori nel mondo della clausura e delle passioni che animano la vicenda di Angelica.

La regia di Peppino Visciglia, le scenografie e i costumi, la coralità degli interpreti e il prezioso contributo delle Nobil Dame si fondono così in uno spettacolo che si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più interessanti della stagione, capace di unire arte, spiritualità e tradizione in un'unica, emozionante esperienza.

Un'occasione da non perdere per gli appassionati di teatro, musica e cultura, ma anche per quanti desiderano riscoprire, attraverso una nuova e originale interpretazione scenica, uno dei più intensi capolavori del repertorio pucciniano.

(Foto in alto: Il Deus ex-machina dello spettacolo, il regista Peppe Visciglia durante le prove)

 

 

 

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