Grande successo per il festival calabrese. Migliaia di spettatori per gli U2 Underskin e il progetto di Giulio Pignataro: «Dalla Calabria una rete nazionale di festival e turismo musicale»
Cala il sipario sulla settima edizione del Terranova Blues Festival, ma la musica non si ferma. La manifestazione blues/rock calabrese ha richiamato migliaia di spettatori nella centralissima Piazza Castello, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi del cartellone estivo di Terranova da Sibari.
Per l'edizione 2026 il festival ha scelto di rendere omaggio agli U2, affidando il palco agli U2 Underskin, tribute band proveniente dalla Puglia, che ha accompagnato il pubblico in un lungo viaggio attraverso alcuni dei brani più celebri della storica formazione irlandese.
Una serata di grande partecipazione, con il pubblico che ha cantato e ballato sulle note di Where the Streets Have No Name, One, I Still Haven't Found What I'm Looking For, All I Want Is You, Bullet the Blue Sky, I Will Follow, Please, Bad, Angel of Harlem, One Tree Hill, New Year's Day, The Unforgettable Fire, Stay (Faraway, So Close!), Until the End of the World, The Fly, Sunday Bloody Sunday, Beautiful Day e Pride (In the Name of Love).
Il risultato è stato quello di una grande festa popolare, capace di coinvolgere non soltanto il pubblico di Terranova da Sibari e dei comuni del territorio, ma anche numerosi turisti italiani e stranieri.
Ma il Terranova Blues non vuole essere soltanto un appuntamento musicale estivo. Dietro il festival c'è infatti un progetto più ampio: costruire una rete tra le principali manifestazioni blues e rock del Mezzogiorno e utilizzare la musica come strumento di promozione culturale e turistica dei territori.
DIECI ANNI DI GEMELLAGGIO CON BITONTO
Il prossimo appuntamento è già fissato. Il direttore artistico del Terranova Blues Festival, Giulio Pignataro, sarà ospite il 28 e 29 agosto del Bitonto Blues Festival, in Puglia, manifestazione giunta alla sua XIV edizione e in programma quest'anno dal 28 al 30 agosto nella Villa Comunale di Bitonto.
Un incontro particolarmente significativo perché il gemellaggio tra Terranova Blues e Bitonto Blues raggiunge quest'anno i dieci anni.
«È un gemellaggio importante, che compie dieci anni e ci lega a uno dei festival blues più significativi del panorama italiano – spiega Giulio Pignataro –. A Bitonto parleremo di Terranova Blues, ma soprattutto racconteremo una Calabria positiva e propositiva. Vogliamo parlare di musica, ma anche di turismo legato agli eventi e della capacità dei festival di creare relazioni e promuovere i territori».
Un percorso che non si fermerà a Bitonto. Il Terranova Blues sarà infatti ospite a settembre del Tropea Blues Festival e guarda già alle prossime collaborazioni con l'Altomonte Rock/Blues Festival e, nel 2027, con il South Italy Blues Connections di Potenza, in Basilicata.
L'obiettivo è ambizioso: trasformare la collaborazione tra festival in una vera e propria rete musicale del Sud Italia, capace di mettere in relazione artisti, organizzatori, territori e pubblico.
IL COMUNE: «IL TERRANOVA BLUES È ORMAI PARTE DELLA CITTÀ»
Soddisfazione è stata espressa dall'Amministrazione comunale di Terranova da Sibari, che ha patrocinato l'iniziativa, guidata dal sindaco Francesco Rumanò, con il delegato al Turismo e Spettacolo Francesco Fusca.
«Il Terranova Blues è ormai entrato nel cartellone estivo della nostra città – sottolinea l'Amministrazione comunale –. Siamo particolarmente orgogliosi della partecipazione registrata quest'anno. Piazza Castello ha accolto tantissime persone provenienti da Terranova, dai paesi vicini e numerosi turisti italiani e stranieri».
L'Amministrazione ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto dal direttore artistico:
«Ogni anno il festival cresce e migliora, portando Terranova da Sibari e la Calabria all'attenzione del panorama musicale nazionale. Per questo possiamo già confermare la volontà di dare continuità al progetto e di lavorare all'ottava edizione del Terranova Blues Festival, nel 2027».
PIGNATARO: «ABBIAMO GIÀ IN MENTE LA PROSSIMA SORPRESA»
Per Giulio Pignataro, art director del Terranova Blues Festival, la settima edizione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso intrapreso dal festival.
«Si è conclusa una settima edizione che ci ha regalato un'atmosfera unica, all'insegna della musica blues e rock. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo costruito a Terranova da Sibari e del rapporto sempre più forte con gli altri festival italiani. Il nostro obiettivo – prosegue Pignataro – è continuare a far crescere il Terranova Blues, rafforzare la rete con le altre manifestazioni e portare sempre più attenzione sulla Calabria attraverso la musica e il turismo degli eventi».
E per il 2027 c'è già una promessa:
«Stiamo già lavorando alla prossima edizione. Abbiamo in mente un'altra sorpresa in ambito blues/rock e, insieme all'Amministrazione comunale di Terranova da Sibari, siamo pronti a costruire l'ottava edizione del Terranova Blues Festival».
Il sipario sulla settima edizione è dunque calato, ma il progetto Terranova Blues guarda già oltre i confini della piazza.
Da Terranova da Sibari alla rete dei festival blues italiani, la Calabria prova a fare sistema attraverso la musica.
Fonte: Comunicato congiunto Comune di Terranova da Sibari, Direttore Artistico Giulio Pignataro






