Ci sono luoghi che non sono semplicemente quartieri, ma pagine di storia. Luoghi dove ogni vicolo, ogni pietra e ogni fontana raccontano la nascita di una comunità. È il caso di "Aru Ped'Alive", il rione protagonista della I Festa Identitaria Rionale, in programma il 15 e 16 luglio a Cassano All'Ionio.
L'iniziativa, promossa dall'associazione Asso Monte – Terra d'Identità, con il patrocinio del Comune di Cassano All'Ionio, della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, di ARSAC e dell'Associazione Italiana Coltivatori, non vuole essere soltanto una festa estiva. È soprattutto un invito a riscoprire le radici più profonde della città.
Pochi sanno, infatti, che "Aru Ped'Alive", insieme al vicino quartiere "Arit a Chiesa" ("Dietro la Chiesa"), costituisce il nucleo più antico di Cassano. Fu proprio qui, tra il VII e l'VIII secolo dopo Cristo, che sorse il primo abitato stabile, sviluppatosi lungo le rive del torrente Eiano, allora elemento indispensabile per la vita quotidiana.
Per quasi mille anni questa fu Cassano.
Poi arrivò uno degli eventi più tragici della sua storia.
L'8 novembre 1659 un violentissimo terremoto devastò la città, provocando il crollo di edifici, la distruzione di interi isolati e la morte di centinaia di persone. Da quella immane tragedia prese avvio una lenta ma profonda trasformazione urbana: il primitivo abitato lungo l'Eiano venne progressivamente abbandonato e Cassano iniziò ad espandersi verso le aree che oggi costituiscono il centro storico.
Le ricerche condotte negli ultimi anni hanno restituito anche una drammatica testimonianza di quei giorni. Molte vittime del terremoto furono deposte nella torre campanaria della Cattedrale e in altri ambienti circostanti, dove sono state recentemente rinvenute, riportando alla luce una pagina dolorosa che per secoli era rimasta nascosta. È una memoria che meriterebbe di essere conosciuta e ricordata ogni anno dagli stessi cassanesi.
È proprio in questo contesto storico che assume un significato particolare la Festa Identitaria "Aru Ped'Alive". Per due giorni il quartiere tornerà ad animarsi con stand dedicati ai prodotti del territorio, esposizioni, momenti culturali, dimostrazioni gastronomiche, musica, giochi tradizionali e spettacoli, offrendo ai visitatori l'opportunità di vivere il borgo non come semplici turisti, ma come ospiti di una comunità che racconta sé stessa.
Il programma prenderà il via martedì 15 luglio alle ore 18, con l'inaugurazione ufficiale della manifestazione e l'apertura degli stand. Seguiranno gli interventi istituzionali, la presentazione del progetto dedicato al turismo esperienziale rionale, uno show cooking dedicato alle specialità locali e una serata musicale.
Mercoledì 16 luglio spazio al pellegrinaggio dell'effigie della Madonna del Carmine, ai giochi popolari di una volta e, in serata, al concerto conclusivo che chiuderà la manifestazione.
L'invito è rivolto non soltanto ai cittadini di Cassano, ma a tutto il territorio del Pollino e della Sibaritide: Castrovillari, Civita, Frascineto, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Villapiana, Corigliano-Rossano, Trebisacce, Altomonte, Spezzano Albanese, San Lorenzo del Vallo e ai tanti centri vicini.
Visitare "Aru Ped'Alive" significa compiere un viaggio nel tempo, alla scoperta della Cassano delle origini. Significa passeggiare nei luoghi dove la città è nata oltre tredici secoli fa, ascoltare le storie di chi vi abita ancora oggi e riscoprire un patrimonio fatto non solo di monumenti, ma di memoria, tradizioni e identità.
Lo slogan scelto dagli organizzatori riassume perfettamente il senso della manifestazione: "La nostra identità, la nostra forza."
Tonino Cavallaro






