CASSANO ALL'IONIO – C'è un tempo in cui la televisione non era soltanto un elettrodomestico, ma un'occasione per stare insieme. Le famiglie si riunivano davanti allo stesso schermo, i vicini portavano le sedie in strada e i bambini trasformavano la visione di un film in una piccola festa di quartiere. È da questa immagine, che appartiene alla memoria collettiva di molti italiani, che nasce "Aranci in Scena – Quando la televisione era in strada", la rassegna cinematografica estiva che prenderà il via domenica 26 luglio nel suggestivo Giardino degli Aranci.
L'iniziativa è promossa dalla Pro Loco Cossa Enotria, presieduta da Elisabetta Rango, in collaborazione con la Independent Film Association, con l'obiettivo di riportare il centro storico al centro della vita cittadina, facendone nuovamente uno spazio di incontro, dialogo e partecipazione.
Secondo quanto illustrato nel comunicato diffuso dagli organizzatori, la manifestazione non vuole essere soltanto una rassegna di cinema all'aperto, ma un vero e proprio percorso nella memoria sociale del Paese. L'idea è quella di recuperare il valore della visione condivisa, contrapponendola alla fruizione sempre più individuale dei contenuti digitali che caratterizza il nostro tempo.
Negli anni Sessanta e Settanta il televisore era un bene raro e prezioso. In molti quartieri era presente in poche abitazioni e proprio questa circostanza favoriva la nascita di spontanei momenti di aggregazione. Le sedie venivano sistemate davanti alle case, le finestre rimanevano aperte e intere famiglie si ritrovavano insieme per seguire uno sceneggiato, un film o un grande evento. La televisione diventava così una sorta di piazza domestica, capace di creare relazioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
È quello stesso spirito che gli organizzatori desiderano far rivivere nel Giardino degli Aranci. Per questo motivo anche la scelta tecnica assume un valore simbolico: le proiezioni non saranno effettuate mediante il classico maxischermo cinematografico, ma attraverso un moderno televisore di grandi dimensioni, quasi a voler ricreare quella televisione che un tempo rappresentava il centro della vita di un intero vicinato.
La programmazione accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso l'Italia di ieri e di oggi, proponendo opere che raccontano trasformazioni sociali, tradizioni, sentimenti e valori ancora capaci di parlare alle nuove generazioni. L'intento è quello di creare un dialogo tra chi ha vissuto quelle stagioni e chi potrà scoprirle per la prima volta, trasformando ogni proiezione in un'occasione di confronto oltre che di intrattenimento.
In un periodo in cui il centro storico ha bisogno di iniziative capaci di riportare persone e vita nelle sue piazze, manifestazioni come questa assumono un significato che va oltre l'aspetto culturale. Se riusciranno a coinvolgere cittadini e visitatori, potranno contribuire a restituire agli spazi pubblici quella funzione di socialità che per decenni ha rappresentato uno degli elementi più autentici della vita dei paesi.
Fonte: comunicato stampa della Pro Loco Cossa Enotria, a firma di Caterina La Banca.






