Dal 3 al 13 settembre il Santuario del SS. Ecce Homo ospiterà incontri, reading, musica, teatro e grandi nomi della cultura italiana. La presentazione ufficiale martedì 1 settembre nella Sala Capitolare
Mesoraca si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna della cultura, della letteratura e della valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e identitario. Dal 3 al 6 e dal 10 al 13 settembre 2026, il prestigioso Santuario del SS. Ecce Homo sarà infatti il cuore del Premio Letterario Nazionale “Mesoraca in Festival – Messurga Opera Prima”, manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale di Mesoraca insieme all’APS “Mesoraca in Festival”.
L'appuntamento sarà presentato ufficialmente alla stampa e alla cittadinanza martedì 1 settembre, alle ore 18, nella Sala Capitolare del Santuario del SS. Ecce Homo.
Non sarà soltanto una rassegna letteraria. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è quello di costruire, attraverso la cultura, un percorso di conoscenza e valorizzazione di Mesoraca e del territorio calabrese, coinvolgendo luoghi, istituzioni e realtà sociali che da anni partecipano a un progetto culturale ormai profondamente radicato nella comunità.
Un itinerario che negli ultimi cinque anni ha coinvolto scuole, biblioteca, parrocchie e presidi sociali, contribuendo a far conoscere a visitatori e ospiti una Mesoraca diversa, fatta non soltanto di storia e monumenti, ma anche di luoghi suggestivi, tradizioni, identità e spazi capaci di suscitare curiosità e meraviglia.
Un appuntamento con importanti protagonisti della cultura
Particolarmente significativo il parterre degli ospiti annunciati per questa edizione. Tra i protagonisti figurano Giuseppe Iannaccone, indicato come Presidente della Giuria e Presidente del CEPELL, Sandra Savaglio, Luigi De Magistris, Nicola Pesce, Tommaso Greco, Domenico Dara e Cielo Pessione Fabrizi.
A fare da cornice agli appuntamenti letterari saranno momenti musicali, reading, conversazioni e talk culturali, oltre a rappresentazioni teatrali, destinati ad animare le serate del Premio e a trasformare il Santuario e gli altri luoghi coinvolti in altrettanti spazi di incontro e confronto.
La presenza di personalità provenienti da ambiti diversi vuole inoltre favorire un dialogo che vada oltre la semplice presentazione di libri, mettendo in relazione letteratura, arte, scienza, attualità e territorio.
Cultura e territorio come strumenti di crescita
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa: la volontà di utilizzare la cultura non come semplice occasione celebrativa, ma come strumento per raccontare e rappresentare il territorio, contribuendo alla sua conoscenza e alla sua valorizzazione.
In questa prospettiva assume particolare rilievo anche la partecipazione di Padre Francesco Bramuglia, Guardiano del Convento-Santuario del SS. Ecce Homo, del professor Antonio Affidato, chiamato a offrire spunti legati alle testimonianze artistiche presenti a Mesoraca, e del Colonnello Raffaele Giovinazzo, Comandante Provinciale dei Carabinieri, la cui presenza sarà occasione per sottolineare il ruolo che i presidi culturali possono svolgere nella crescita sociale delle comunità e nella tutela e valorizzazione dei territori.
Il Premio si inserisce dunque in un progetto più ampio, nel quale la letteratura diventa il punto di partenza per riscoprire una comunità e il suo patrimonio.
Mesoraca, un territorio da raccontare
La scelta del Santuario del SS. Ecce Homo quale luogo principale della manifestazione non è casuale. Il complesso religioso costituisce infatti uno dei luoghi simbolici di Mesoraca e offre una cornice particolarmente suggestiva a una manifestazione che intende mettere in relazione cultura contemporanea e memoria storica.
Per diversi giorni Mesoraca sarà quindi al centro di un programma che punta a richiamare scrittori, intellettuali, artisti e visitatori, proponendo occasioni di confronto e di approfondimento ma anche momenti di spettacolo e partecipazione.
L’ambizione degli organizzatori è quella di consolidare un percorso già avviato negli anni precedenti e fare del Festival un appuntamento capace di portare la Calabria dei piccoli centri al centro del dibattito culturale, mostrando come anche le realtà territoriali lontane dai grandi circuiti possano diventare luoghi privilegiati per l’incontro tra persone, idee e culture.
La conferenza stampa del 1° settembre rappresenterà quindi il primo momento ufficiale di un’edizione che, dal 3 al 13 settembre, proporrà a Mesoraca una ricca successione di appuntamenti nel segno della letteratura e della cultura, ma soprattutto della riscoperta e della valorizzazione di un territorio che chiede di essere conosciuto e raccontato.
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