Abbiano ricevuto sulla email della redazione il comunicato che segue firmato dal "Reggente del Partito dell'Alternativa Monarchica". Già in passato avevamo pubblicato delle loro osservazioni sull'attuale politica italiana e lo abbiamo fatto più che altro per far sapere ai nostri lettori che vi sono ancora dei sostenitori degli ideali monarchici che credono in una possibile "restaurazione" dei Savoja o chissà magari anche dei Borbone. Nell'elaborato del dott. Sullivan, questa volta, però, si parla addirittura di spionaggio nei suoi confronti e la cosa ci é parsa un po' esagerata, ma chissà col governo che ci troviamo tutto é possibile e magari forse potrebbe interessare anche a Maurizio Crozza. Buona lettura. (La redazione)
PARTITO DELLA
AlternativaMonarchica
Reggenza del P.d.A.M.
COMUNICATO STAMPA
Oggetto: 1) Grave violazione del Ministero degli interni
2) LIBRO REPORT N.2 MI SPIANO Un monarchico pedinato e spiato per decenni dalla repubblica italiana
NON per coincidenza! Stanotte alle 03.14 (ora di Perth, western Australia), senza alcuna ragione apparente, Facebook mi chiude una delle mie pagine principali (allegato N. 1), poi, a distanza di qualche ora me la riapre MA, dopo che ho inviato il video richiesto (ma oscurando la telecamera e mandandoli a fare in culo) le riapre oscurando tutte le pagine monarchiche (e alcune di storia) che da li gestisco, tra cui una delle Principali del Partito della Alternativa Monarchica (ce ne sono circa trenta su FB e la maggior parte sono gestite dai commissari del Partito ma ora sono svuotate di tutti i file condivisi dalla principale) e una pagina del Comitato del Regno d’Italia. Si intenda che un’altra pagina del Comitato del Regno d’Italia mi è stata chiusa in passato forse trenta volte, nonostante mi avessero obbligato a inviare più volte scannerizzazioni di documenti ecc., come altre pagine, continuamente bersagliate... Tutto questo perché? Perché Facebook è gestita dalla Polizia di Stato, grazie all’accordo infame e liberticida di Roberto Maroni della Lega, all’epoca era Ministro degli Interni, che affidava appunto alla Polizia di Stato la gestione di Facebook, e quindi, in stile completamente orwelliano, sottoponeva la Nazione italiana a spionaggio (qualche annoi fa erano due milioni i telefoni spiati nella repubblica italiana, di cui un milione in Lombardia) con conseguente violazione del diritto alla privacy e, come nel mio caso, a discriminazione, interferenza, violazione dei diritti politici, ecc. Ma perché proprio in questi giorni subisco una notevole intensificazione di attacchi? Per due ragioni:
1) Ho deciso, desecretando dei report, di dare alle stampe il libro “REPORT N.2 MI SPIANO Un monarchico pedinato e spiato per decenni dalla repubblica italiana TOP SECRET”, che uscirà a breve distribuito da youcanprint.it
2) Col Partito della Alternativa Monarchica stiamo ultimando un progetto che va avanti da alcuni anni: “Bozza di Costituzione del Regno d’Italia”, e anche questo scritto verrà dato alle stampe in tempi brevi, anzi molto più brevi del previsto e in forma rozza, proprio a causa di queste intrusioni continue via internet e di spionaggio vero e proprio, con pedinamenti ecc.. La “Bozza di Costituzione del Regno d’Italia” ha lo scopo sia di stendere un testo nel caso ci sia un giorno la restaurazione della Monarchia in Italia, sia per far comprendere che un’alternativa allo sfascio della repubblica è possibile.
Una riflessione, io sono solo un libero cittadino che fa politica, con delle idee libere, loro… è come uno che va in bicicletta che si trova a competere con altri (lo Stato) che vanno su un carro armato con un motore della Lamborghini. Io mi batto con i miei scarsi mezzi e con la collaborazione di degni e coraggiosi monarchici ma chi autorizza i servizi segreti e chi è dietro Facebook, non è solo un programma, non è solo un burocrate che si infila sei dita nel naso e controlla il programma mentre ficcanasa nella vita degli altri e ne viola i diritti, non è solo il programmatore che ha fatto il programma, non è solo chi ha ordinato il programma, non è solo Maroni o adesso chi per lui, non è solo un mediocre ma una persona, un sistema, uno Stato che abusano i cittadini. Che differenza c’è tra loro e chi in passato sterminava i cittadini nei campi di concentramento o di sterminio? A parer mio non una grande differenza, solo una differenza di situazioni. Un abuso è un abuso e se è rivolto verso un cittadino è rivolto verso tutta la Nazione! Quegli uomini “di Stato” possono anche essere dei plurilaureati, dei Principi, avere il fisico di Schwarzenegger ed essere alti tre metri ma rimarranno sempre degli intellettualmente patetici e umanamente mediocri.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica






