Questo sito utilizza cookie per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza d'uso delle applicazioni. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su info. Continuando a navigare o accettando acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Maltempo, Baldino (M5S), “Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati”

 alluvione_2026.jpg<Nel decreto emergenza che il Governo sta predisponendo per i territori che nelle scorse settimane sono stati colpiti dal maltempo siano inserite anche le inondazioni che nei giorni scorsi, e in queste ore, hanno devastato la Sibaritide. Servono ristori immediati e congrui per i cittadini che hanno subito danni, per le imprese agricole e per i Comuni che stanno fronteggiando l’emergenza per quanto possono e con i pochi mezzi a disposizione>. Lo scrive in una nota la deputataM5S Vittoria Baldinoche si rivolge direttamente al governo dopo l’esondazione del Crati, gli allagamenti che tra il 13 e il 14 febbraio hanno colpito le contrade di Corigliano-Rossano, Ministalla-Thurio e Foggia, le aree di Cassano allo Ionio, Laghi di Sibari e Lattughelle, la pianura di Tarsia e Santa Sofia d’Epiro e dopo l’esondazione da ultimo del torrente Coscile.

<Le abitazioni invase dall’acqua e dal fango, le aziende agricole in ginocchio, le infrastrutture e la viabilità compromesse, come ho verificato con un sopralluogo rendono indispensabile che nel provvedimento in preparazione il governo manifesti il giusto sostegno>, prosegueBaldino.

<La gravità dell’evento impone, però, anche chiarezza sullo stato degli interventi lungo gli argini del Crati. Da tempo risultano segnalate criticità relative alla manutenzione e al consolidamento degli argini del fiume, tra cui lavori sull’argine destro la cui attuazione risulterebbe incompleta o ritardata. Il Governo eserciti fino in fondo le proprie funzioni di indirizzo e coordinamento monitorando lo stato di avanzamento degli interventi finanziati. Se dovessero emergere inerzie o ritardi, valuti l’attivazione di poteri sostitutivi o strumenti di coordinamento straordinario>, aggiungeBaldino.

<La prevenzione e la messa in sicurezza del territorio devono tornare a essere una priorità nazionale e in questo senso si erano destinate cospicue risorse Pnrr. Non possiamo limitarci a intervenire dopo ogni disastro: occorre garantire risorse per la ricostruzione ma anche un piano strutturale contro il dissesto idrogeologico>, conclude.

Ultime Notizie

A sei mesi dalla sua costituzione, l’Associazione Lumina – La Lumière de l’Éducation ODV presenta il dossier “Dove arriva una...
Cari amici purtroppo le ultime due previsioni (da me ritenute valide) hanno fatto un buco nell'acqua, ops portafoglio) Ora riprovo con...
Come preannunciato, nella serata di ieri a San Donato di Ninea, nell’accogliente saletta dell’Incrocio Lounge Cafè si è svolto l’incontro...
Un’iniziativa controcorrente celebra il “lettore puro”, figura sempre più rara nel panorama letterario italiano. In Italia si scrive molta poesia, forse...
TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERÒ LA MIA CHIESA Laparola di Papa Leone XIV I DOCUMENTI DEL CONCILIO VATICANO II.

Please publish modules in offcanvas position.