Questo sito utilizza cookie per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza d'uso delle applicazioni. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su info. Continuando a navigare o accettando acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Cassano - Il consigliere di maggioranza Annamaria Bianchi chiede con urgenza tavolo di concertazione

annamaria-bianchi.jpgSottopasso di Sibari : un’opera da 12 milioni e mezzo di euro bloccata. Al 9giugno scade la seconda proroga, ma il cantiere è fantasma

Da oltre un anno, il silenzio assordante dei mezzi di cantiere e un profondo fossato pieno d'acqua stagnante, sono tutto ciò che resta del cantiere per la soppressione del passaggio a livello e la costruzione del nuovo sottopasso veicolare sulla linea ferroviaria Metaponto - Reggio Calabria (al km 127+056). Una situazione non più tollerabile che si trascina senza alcuna motivazione ufficiale e che assume contorni paradossali alla luce delle scadenze contrattuali ormai imminenti.

Il prossimo 9 giugno 2026, infatti, scadrà ufficialmente il termine per l'ultimazione dei lavori, una data fissata dopo che erano già state concesse ben due proroghe rispetto al cronoprogramma originario. A pochissimi giorni da questa scadenza, la realtà che si presenta davanti agli occhi dei cittadini è quella di un'opera totalmente abbandonata a se stessa, ben lontana dall'essere inaugurata.

L'intervento in questione non è un semplice lavoro di manutenzione locale, ma rappresenta un'arteria di collegamento vitale per la viabilità del territorio: unisce la vecchia Strada Statale 106 con la SS 106 Raddoppiata, fungendo da snodo strategico per il traffico e da via d’accesso principale verso le mete turistiche più importanti dell’Alto Ionio, come Marina di Sibari e l'area dei Laghi di Sibari, oltre che per le contrade Spadelle e Bruscata (Piccola e Grande).

Un polmone economico e turistico paralizzato da anni

A subire i disagi maggiori sono i residenti, le aziende agricole della zona, i commercianti ed i tantissimi operatori turistici che tra pochi giorni vedranno riversarsi sul territorio migliaia di villeggianti. Interrompere per così tanto tempo questa strada comunale significa congestionare la viabilità alternativa, allungare i tempi di percorrenza e offrire un pessimo biglietto da visita a chi sceglie le nostre coste per le vacanze.

Le immagini del cantiere parlano da sole: le strutture in cemento armato e le paratie sono completate, ma il fondo dello scavo è attualmente allagato, trasformato in una grande vasca d'acqua a cielo aperto. Accanto alle opere incompiute svettano ancora i ponteggi fissi, anch'essi abbandonati, che aumentano il senso di degrado e di pericolo potenziale.

Un investimento milionario senza risposte: l'appello a RFI e Italferr

In qualità di Consigliere Comunale di maggioranza, sento il dovere di fare chiarezza e di denunciare pubblicamente questo stallo ingiustificato. Non parliamo di un'opera minore: il cartello di cantiere indica chiaramente che l'importo netto dei lavori sfiora i 13 milioni di euro, arrivando a un importo complessivo lordo di circa 12 milioni e 500 mila euro.

La committenza è di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e la direzione dei lavori è affidata a Italferr S.p.A.. Davanti a cifre così importanti e a una gestione dei tempi che ha già beneficiato di due dilazioni, la comunità di Cassano All’ Ionio e l'intera Piana di Sibari non possono continuare a pagare il prezzo di ritardi burocratici o, probabilmente, contenziosi tenuti celati.

I cittadini hanno il diritto di sapere perché i lavori si sono fermati e cosa succederà dopo il 9 giugno, giorno in cui scadranno i termini per la conclusione dei lavori. Non siamo disposti ad accettare che un investimento di oltre 12 milioni di euro si trasformi nell'ennesima incompiuta del Mezzogiorno. Chiedo a RFI, a Italferr e all'impresa esecutrice un tavolo di concertazione urgente e la ripresa immediata dei lavori. La stagione estiva è alle porte non si può più attendere.

sottopasso sibari cantiere.jpg

 

Ultime Notizie

LA SIBARITIDE MERITA LO STESSO DIRITTO ALL'ALTA VELOCITÀ La notizia - captata sul "Corriere della Calabria" - arriva dalla Locride e...
Compie 100 anni di storia educativa la Scuola dell’Infanzia Paritaria “Pietro Bonilli”. Era il 4 gennaio 1926 quando, grazie al...
Ricordi di vent'anni trascorsi in Svizzera e una riflessione sull'immigrazione di ieri e di oggi «Volevamo braccia, sono arrivati uomini.» La celebre...
Abbiamo appreso dagli organi di informazione delle polemiche sorte attorno alla proposta del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto di...
TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERÒ LA MIA CHIESA La parola di Papa Leone XIV VEGLIA DI PREGHIERA...

Please publish modules in offcanvas position.