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l nuovo ospedale della Sibaritide non è ancora aperto, ma la città che dovrà nascere intorno ad esso va progettata già da oggi. È questa la sfida che il Cantiere del Territorio del Partito Democratico di Corigliano-Rossano mette al centro della nuova tappa del suo Piano operativo per la Città Unica.
Il comunicato - in coda a questa nota – mette in evidenza che un ospedale di queste dimensioni non porterà soltanto pazienti, medici e operatori. Porterà nuovi flussi di traffico, esigenze di mobilità, servizi, attività e collegamenti. E potrebbe diventare uno dei principali punti di riferimento del nuovo assetto urbano di Corigliano-Rossano. Da qui la proposta di non limitarsi a programmare la struttura sanitaria, ma di progettare contemporaneamente ciò che dovrà collegarla al resto della città: viabilità, trasporto pubblico, ferrovia e nuova fermata, parcheggi, percorsi ciclopedonali e servizi.
La domanda, in fondo, è una sola: il nuovo ospedale sarà semplicemente un luogo dove curarsi o potrà diventare uno dei luoghi attraverso i quali la Città Unica comincerà davvero a prendere forma? È attorno a questa prospettiva che il Cantiere del Territorio propone di aprire il confronto, chiamando in causa Comune, Regione, Azienda sanitaria e tutti i soggetti coinvolti nella progettazione del futuro di Corigliano-Rossano. (La Redazione)
IL CANTIERE DEL TERRITORIO CONTINUA IL PERCORSO
QUESTA SETTIMANA: IL NUOVO OSPEDALE
Dopo aver presentato nelle scorse settimane i primi due punti del Piano operativo per la Città Unica, il Partito Democratico prosegue, settimana dopo settimana, nella pubblicazione delle proposte che compongono il piano.
Non si tratta di un documento chiuso, ma di un lavoro che il Cantiere del Territorio continuerà ad approfondire, mettendo progressivamente a disposizione della città idee, proposte e obiettivi concreti.
La domanda di fondo rimane sempre la stessa: come trasformare la fusione amministrativa in una vera città, capace di programmare il proprio futuro?
Questa settimana affrontiamo il tema del nuovo Ospedale della Sibaritide come nuova centralità urbana.
IL NUOVO OSPEDALE COME NUOVA CENTRALITÀ URBANA
Il nuovo Ospedale della Sibaritide non deve essere considerato soltanto una grande infrastruttura sanitaria.
Per dimensioni, funzione e posizione, rappresenterà uno degli interventi destinati a modificare profondamente l'assetto della nostra città e dell'intero territorio. Proprio per questo non bisogna aspettare che l'ospedale venga completato per iniziare a progettare ciò che deve nascere intorno ad esso.
La sua realizzazione deve essere accompagnata da una vera strategia urbana.
Il rischio, altrimenti, è quello di costruire una grande struttura senza aver programmato adeguatamente la rete di collegamenti, i servizi e le funzioni che dovranno necessariamente svilupparsi intorno ad essa, prima fra tutte la Cittadella degli uffici.
Il nuovo ospedale è la straordinaria occasione per costruire una nuova centralità della Città Unica, capace di mettere in relazione territori oggi separati e di generare nuove opportunità di sviluppo.
LE AZIONI DA PROGRAMMARE
Occorre innanzitutto definire un piano della viabilità collegato alla nuova struttura, che tenga conto non soltanto dei flussi quotidiani di pazienti e operatori, ma anche delle esigenze delle emergenze, dei mezzi di soccorso, dei visitatori e dei servizi, anche futuri.
A questo deve corrispondere un sistema di trasporto pubblico dedicato ed efficiente, con collegamenti diretti con i principali quartieri e con le aree urbane di Corigliano e Rossano.
Particolare attenzione deve essere riservata ai collegamenti ferroviari.
Il nuovo ospedale non può essere raggiungibile esclusivamente attraverso la viabilità automobilistica. Bisogna integrarlo con il sistema ferroviario e realizzare la nuova fermata ferroviaria a servizio dell'area.
La nuova centralità dovrà inoltre essere progettata prevedendo:
parcheggi adeguati e organizzati; percorsi pedonali sicuri e accessibili; collegamenti ciclopedonali con la rete urbana;
servizi commerciali e di supporto compatibili con la funzione dell'area; servizi pubblici e funzioni complementari;
adeguati spazi per gli operatori e per gli utenti; connessioni efficienti con le principali infrastrutture della città.
Ma c'è un elemento ancora più importante.
L'area dell'ospedale deve essere inserita dentro una visione urbanistica complessiva e non diventare un'isola separata dal resto della città.
Bisogna quindi cominciare a interrogarsi oggi su quali funzioni potranno svilupparsi attorno a questa nuova centralità, quali collegamenti saranno necessari, quali aree dovranno essere riqualificate e come l'intervento potrà contribuire alla crescita complessiva di Corigliano-Rossano.
Su questo tema è necessario, inoltre, che la Regione Calabria fornisca i riscontri ancora mancanti sugli aspetti di propria competenza, così da consentire di avere un quadro chiaro sui tempi, sulle opere complementari e sulle infrastrutture necessarie a rendere pienamente funzionale il nuovo ospedale.
Allo stesso tempo, il Comune di Corigliano-Rossano deve fare la propria parte, avviando per quanto di competenza una programmazione organica dell'area e promuovendo il confronto con Regione, Azienda sanitaria e tutti i soggetti interessati, affinché intorno al nuovo ospedale si possa costruire per tempo una vera strategia urbana.
L'OBIETTIVO POLITICO
L'obiettivo non è semplicemente costruire un ospedale.
L'obiettivo è utilizzare questa grande infrastruttura, opera fondamentale per il territorio tutto e per Corigliano Rossano, per costruire intorno all'ospedale una nuova centralità urbana della Città Unica.
Una centralità capace di generare servizi, mobilità, attività, connessioni e nuove opportunità.
Il nuovo ospedale può diventare uno dei luoghi nei quali la fusione smette di essere soltanto un fatto amministrativo e comincia a produrre concretamente un nuovo assetto urbano.
Il Cantiere del Territorio continuerà nelle prossime settimane ad approfondire gli altri punti del Piano operativo, affrontando progressivamente le questioni strategiche per il futuro di Corigliano-Rossano.
Una città, una comunità, un futuro.
Consulta Cantiere del Territorio, Francesco Madeo Segretario Cittadino PD Corigliano Rossano - Giuseppe Candreva Capo Gruppo PD CC Corigliano Rossano
Foto in alto: dal web, Il Nuovo Ospedale della Sibaritide nell'area di Insiti: una struttura destinata a modificare non solo l'offerta sanitaria, ma anche l'assetto urbano e territoriale di Corigliano-Rossano.