Calabria: questa sconosciuta. C'è un assunto basilare per coloro che si dedicano alla promozione turistica territoriale valido in tutto il mondo che così recita: “Il Turismo è quello in cui nella tua città ci puoi vivere, lavorare ed essere felice” inoltre é basilare tener conto che "Ogni piccolo o grande progetto (microeconomia), deve essere agganciato ad un progetto strategico (macroeconomia), in caso contrario, mai potrà funzionare". Tutto questo significa che l'appeal turistico di un paese o borgo é direttamente proporzionale alla qualità della vita di coloro che ci abitano, quindi inutili sono gli sforzi di chi pensa che basta partecipare a qualche fiera del settore o organizzare feste nazional-popolari di carattere estemporaneo per attrarre visitatori, prima di tutto è necessario creare le condizioni ideali di vita per i cittadini di quel luogo che deve diventare attraente anche per chi vive nei paesi vicini. Il passo successivo è quello di avere un'idea progettuale a breve e medio termine che coinvolga e si integri con azioni similari nei territori confinanti facenti parte di un'area unica ed omogenea.
Questi brevi concetti che ho cercato di divulgare in tanti anni di attività promozionale, solo per invitare i residenti di qualsiasi località a scoprire ed apprezzare prima di tutto quel che il proprio paese può offrire e poi rivolgere la propria attenzione ai paesi vicini. Oggi con l'articolo che segue in coda a questa mia nota, invito gli amici della sibaritide a visitare l'interessante Museo Aziendale della GIAS, azienda leader della refrigerazione con sede a Mongrassano e con l'occasione fare un salto ad altre interessanti emergenze delle vicinanze. Grazie per l'attenzione. (A.M.Cavallaro)
"Il visitatore è invitato a entrare a far parte della narrazione attraverso interfacce tattili, superfici interattive, archivi digitali, video e materiali documentari che non si limitano a informare, ma costruiscono un’esperienza sensoriale. È della famiglia Tenuta il museo d’impresa GIAS Experience, che rilegge oltre mezzo secolo di storia produttiva attraverso un percorso espositivo sospeso tra memoria, tecnologia e paesaggio.
Ci troviamo a Mongrassano, paesino con poco più di mille abitanti in provincia di Cosenza. Il museo si raggiunge risalendo una collina di ulivi e vegetazione spontanea, fino al Casale Tenuta, edificio rurale restaurato nel rispetto del contesto naturale. Da qui, la vista che si apre sulla valle non è un semplice sfondo: la biodiversità che caratterizza questo territorio è la stessa da cui GIAS, l’azienda di surgelati, trae materie prime e identità. L’esterno del museo espone alcuni dei primi macchinari industriali dell’azienda, quasi fossero sculture post-industriali che raccontano la genealogia di una visione.
Il percorso espositivo del museo d’impresa GIAS Experience
All’interno, il percorso si sviluppa come un racconto in più tempi che intreccia biografia, ricerca e sperimentazione e il visitatore è invitato a entrare a far parte della narrazione, attraverso interfacce tattili, superfici interattive, archivi digitali, video e materiali documentari che non si limitano a informare, ma costruiscono un’esperienza sensoriale. Una delle sezioni più curiose è quella dedicata all’innovazione del freddo, con la storia della surgelazione raccontata come una piccola epopea tecnologica che parte dalla neve dei mercati popolari e arriva fino ai brevetti che, negli Anni Settanta, consentirono a GIAS di rivoluzionare il trattamento del pomodoro. Qui, si può addirittura interagire con una parete ghiacciata, simbolo di processo spesso relegato alla dimensione invisibile della filiera alimentare.
Il museo d’impresa GIAS Experience e la Regione Calabria
Ma il museo punta anche molto sul gioco, che diventa dispositivo critico: non infantilizza, ma permette di attivare conoscenze che il visitatore credeva remote, trasformando la manualità agricola in un repertorio culturale condiviso. In un altro ambiente, una grande mappa mostra la geografia dei prodotti calabresi nel mondo, facendo emergere come l’impresa, da realtà locale, abbia contribuito alla costruzione di un immaginario globale legato al territorio.
Le attività del museo d’impresa GIAS Experience
Il GIAS Experience, tuttavia, trova la sua versione più contemporanea nella sala polifunzionale dedicata alle attività pubbliche: laboratori per le scuole, workshop, momenti di formazione, showcooking e programmi PCTO. È qui che il museo rivendica il proprio ruolo sociale".
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(fonte: www.artribune.com)






