La seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Messurga Opera Prima – Mesoraca in Festival si avvia alla conclusione dopo aver regalato al pubblico una serie di incontri, testimonianze e momenti di grande intensità culturale e civile. Un appuntamento che, ancora una volta, ha portato nel cuore dell’entroterra calabrese scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti del panorama artistico nazionale, dimostrando come la letteratura possa diventare occasione di confronto, conoscenza e crescita collettiva.
I tre comunicati che proponiamo raccontano altrettanti momenti di questa importante manifestazione: il silenzio dedicato a Lea Garofalo e Denise Cosco, nel segno della memoria e della responsabilità civile; l’incontro con Nicola Pesce, autore ed editore capace di conquistare il pubblico con la sua umanità e la sua passione per i libri; infine, la proclamazione di Luca Mastrantonio vincitore della sezione narrativa con Piombo e latte, un’opera che affronta pagine dolorose della storia contemporanea.
Tre momenti diversi, accomunati dalla convinzione che i libri, le storie e il dialogo possano contribuire a illuminare il presente, custodire la memoria e valorizzare le energie culturali di una Calabria che ha ancora molto da raccontare.
Negli allegati i tre comunicati citati
Di seguito alcune foto degli eventi:
Mai più indifferenti, il silenzio del Messurga per Lea Garofalo e Denise
Elisa Chiriano e Tommaso Greco

Nicola Pesce durante le performance di Scordamaglia
tutti assieme al termine della serata del 12
Il saluto del Ministro Provinciale Fra Mario Chiarello

Armando Cistaro all'estemporanea

Mastrantonio che dialoga con Guida






