La nobil donna, peraltro madre del sindaco Maria Rita Acciardi, si è spenta a 101 anni nella sua villa in località Tarianni, attorniata dall'affetto dei tre figli Maria Rita, Anna e Franca, dei generi, nipoti e di tutti i parenti.
Sempre affabile e gentile, la signora Acciardi insieme all'indimenticabile marito don Giorgio tra i primi dottori in agraria in Italia, negli anni, ha accolto amorevolmente nel suo podere, decine di uomini e donne che grazie al lavoro nelle terre e nel frantoio di famiglia, sono riuscite a sbarcare il lunario e garantirsi un mensile per se stessi e per i propri cari, assicurando dignità e futuro ai propri nuclei familiari.
La sua vita è stata un lungo viaggio nell'amore e nella dedizione per gli altri.
Una donna d'altri tempi, donna Emmanuella, sempre lontana volutamente dai riflettori, dedita alla famiglia e agli affetti. Il suo cuore nobile e buono non ha retto al peso degli anni, ma la lucidità e la compostezza l'hanno accompagnata fino all'ultimo respiro.
Aveva festeggiato il primo secolo di vita proprio nella sua tenuta, accogliendo i presenti con la bontà e l'ospitalità che contraddistingue ogni mamma. Appresa la triste notizia, la sua dimora è diventata subito sede di pellegrinaggio di centinaia di amici che si sono stretti attorno ai familiari, e in particolar modo al primo cittadino amendolarese che ha ricevuto, tra gli altri, sentimenti di vicinanza e cordoglio anche da parte del Vescovo di Cassano nonché vice presidente della Cei mons. Francesco Savino.
Attestazioni di stima anche dal Rotary di cui Maria Rita è alto dirigente, dalla Figc di cui il sindaco è consigliere federale, da partiti politici, da associazioni ricreative, sportive e di volontariato, dai sindaci del territorio, da tanta gente comune e naturalmente dalla sua giunta e dall'intero consiglio comunale.
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 15.30 nel Convento dei Domenicani nel rione Timpone, nel Capoluogo cittadino. Sarà don Vincenzo Santalucia dinanzi ad una folla di fedeli ad officiare le sacre funzioni e affidare al buon Dio l'animo della signora Acciardi, affinché possa accoglierla in Paradiso tra gli Angeli e i Santi, dove riabbraccerà l'amato consorte Giorgio, e vivrà in eterno.
Rocco Gentile






