Questo sito utilizza cookie per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza d'uso delle applicazioni. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su info. Continuando a navigare o accettando acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Mar.llo Bianco. Un uomo, un carabiniere indimenticabile

bianco m.llo.jpgQuando un amico lascia questa terra all’improvviso e sai che non potrai vederlo più, si viene assaliti da un senso di sconforto e di profondo sgomento e quando questo amico era una persona speciale alla quale sapevi di poterti rivolgere senza remore e senza infingimenti di sorta, allora il cuore si stringe e il petto risponde affannosamente al respiro. Questa è la sensazione che mi attanaglia da quando ieri ho saputo della scomparsa del mio carissimo amico Vincenzo Bianco. Uomo di elevatissime qualità morali che interpretava il ruolo che aveva scelto nella vita con equilibrio, senso del dovere, dell’onore e soprattutto profonda umanità e cristiana carità. Vincenzo era un “carabiniere” di quelli che portano la divisa responsabilmente, consci di essere costantemente sotto osservazione, chiamati ad essere solerti rappresentanti dello Stato, anche quando questo li lascia spesso soli in situazioni di estremo disagio.

Il Mar.llo Bianco era giunto alla stazione dei Carabinieri di Sibari negli anni ’90, con la sua signora e i due bambini Debora e Simone, in un momento non particolarmente tranquillo e si fece subito notare per la sua presenza costante nel territorio, discreta ma continua e non solo durante le ore di servizio, sempre pronto a intervenire per sedare, tranquillizzare animi surriscaldati, prendendo alla lettera uno dei compiti istituzionali più importanti dell’Arma che è quello di prevenire situazioni di disagio, piuttosto che ricorrere dopo a mezzi repressivi, ai quali si dovrebbe giungere solo in estreme situazioni. Fu proprio nel rapporto di fiducia che riuscì a instaurare con i cittadini che mise in evidenza le sue particolari caratteristiche umane, distribuendo consigli a chi cominciò a rivolgersi a lui con fiducia e rispetto.

Essendo figlio d’Arma, spesso nei suoi tratti comportamentali rivedevo mio padre, carabiniere d’altri tempi, allo stesso modo Vincenzo ha vissuto nel territorio di Sibari, di Cassano e poi nella vicina Trebisacce mettendo al primo posto il Dovere e la responsabilità che questo comporta. Il Dio dei Giusti sicuramente lo ha accolto fra le sue braccia. Addio amatissimo amico.

Alla signora e ai due figli sono vicino in questo triste momento insieme a tutti i collaboratori di sibari.info.

La Camera ardente sarà allestita nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria in Trebisacce a partire dalle ore 15,00

I funerali si svolgeranno a Terranova da Sibari Lunedì 12 Febbraio alle ore 12,30

Ultime Notizie

Oscar Green compie 20 anni, le idee anticrisi dei giovani agricoltori – Calabria tra le prime dieci regioni per numero...
“Il paesaggio sottratto. Memorie della fragilità del territorio nelle carte d’Archivio”.Mostra documentaria in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio A partire...
TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERÒ LA MIA CHIESA Laparola di Papa Leone XIV I DOCUMENTI DEL CONCILIO VATICANO II.
E' da poco stata festeggiata la festa della donna. Una ricorrenza che non dovrebbe essere soltanto simbolica, ma anche...
"Chiediamo solo una cosa semplice: un servizio dignitoso, la sicurezza di poter curare i nostri bambini senza dover farechilometri o...

Please publish modules in offcanvas position.