Questo sito utilizza cookie per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza d'uso delle applicazioni. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su info. Continuando a navigare o accettando acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Da Torino Salvatore Cataldi lancia l'idea della "Fiera del libro della MAGNA GRAECIA"

Stampa

cataldi“Una buona parte della storia del nostro territorio dentro una valigia”, ha dichiarato Salvatore Cataldi (nella foto), "ha viaggiato per essere presentata a Torino al Salone internazionale del libro, a visitatori, a scrittori, a case editrici, ad artisti e registi". L’evento di presentazione dei suoi tre libri del 15 maggio scorso ha riscosso consensi e forti interessi per il territorio di Cassano all’Ionio.

Al termine del convegno di presentazione delle tre opere, l’autore, Salvatore Cataldi, in una breve intervista, ha parlato dei risvolti positivi dell’esperienza torinese sulla promozione dei suoi lavori e, di conseguenza, delle aree ivi descritte: 

“il contenuto dei tre libri narra le vicende antiche e del Novecento della Sibaritide Cassanese; dunque, potranno avere risvolti positivi di breve e medio-lungo termine sul territorio-paese. Pensando alla grandezza storica della mia città (Cassano all'Ionio n.d.r.) e ai tanti rapporti allacciati nel corso dei secoli con i popoli del Mediterraneo e del Medio Oriente, credo che non sia un azzardo avanzare la proposta progettuale della fiera del libro nella Magna Graecia. Sarebbe un grande evento ricco di suggestioni che darebbe il giusto onore a un territorio millenario, tra i più antichi del mondo, ricco di cultura e tradizioni. Un invito da rivolgere alle case editrici locali, regionali e nazionali onde creare i presupposti per consentire un proficuo scambio di conoscenze e la nascita di relazioni tra persone e istituzioni. Il festival del libro avrebbe anche lo scopo di stimolare la lettura da parte dei giovani. Certo costruire nuovi percorsi non è mai facile, ma è pur vero che se mai si prova, niente verrà costruito" - ha sottolineato Cataldi ed ha proseguito: "Quello che manca è la libertà di sognare e, soprattutto, il coraggio di fare; con questi due ingredienti si può provare a rendere i territori diversi e competitivi. Mi riferisco ad una sana e solidaristica competizione territoriale senza l’accezione negativa del campanilismo, ma con l’obiettivo di crescita e sviluppo armonico del territorio allargato" - ha poi ribadito - "Oggi, di primo acchito, l’idea della fiera del libro a Sibari può sembrare un progetto avveniristico, un sogno, ma lavorando di squadra, in pace, con impegno, serietà e in sinergia-partnership con le associazioni culturali, gli assessorati regionali e comunali, il Ministero della Cultura e dei Beni Culturali, le Università, le case editrici, gli scrittori, gli artisti, i registi e tutti gli attori culturali del territorio, potrebbe diventare una grande occasione per il comprensorio dell’arco ionico cosentino, eventualmente da istituzionalizzare. Ogni partner coinvolto per le proprie competenze dovrà dare e fare la sua parte. Alla bisogna, anche lo stesso PNRR prevede finanziamenti a tasso agevolato e co-finanziamento a fondo perduto per le PMI, per sostenere la loro partecipazione a fiere, mostre e missioni imprenditoriali, anche virtuali. Il tempo però stringe e il 2026 in tal senso è alle porte, ma ce la potremmo ancora fare a pensare a un progetto del genere. In prospettiva, la fiera del libro si può considerare quale vero e proprio “attrattore” per il nostro paese, che potrebbe aprire orizzonti sinora insperati in ambiti diversi, socio-economici e politici. Al punto che le opere scrittorie diventino veri e propri strumenti di marketing territoriale, volti a valorizzare tutte le peculiarità locali finalizzate al bene comune”.

L’idea entusiasticamente lanciata al Salone Internazionale del Libro dal Cataldi, ha trovato successivamente riscontro positivo tra i soci dell’Associazione Fan Club Bertoli di Lauropoli. In tal senso hanno argomentato i soci Canonico, Orsomarsi, Antonio Francesco e Lucia Cerchiara, Tonino Cavallaro, Giuseppe e Mimmo Aloise, Angela Armando e Paolo Di Bella, Cecilia Paterno, Antonio Panebianco, Luisa e Marina Müller, Giulia Castellano, Berlingieri e il partner Giorgio Perrone.

Il Fan Club Bertoli, presieduto da Elio Ferrari, è già al lavoro per presentare all’Amministrazione comunale, alla giunta del sindaco avv. Giampaolo Iacobini e agli uffici competenti della Regione Calabria, nuove proposte e l’idea della “Fiera del libro della Magna Graecia” di Sibari, in agenda per l’anno 2026. A questa si aggiunge la presentazione del libro “Oosweer i diari di Heinrich Müller” a Cassano, e soprattutto in Germania, presso l’Università Ruprecht Karl di Heidelberg, città natale degli avi di Müller.

Sempre da Salvatore Cataldi siamo venuti a conoscenza che: "Allo stato dell’arte sono in continua evoluzione i colloqui con il sindaco di Heidelberg, prof. Eckart Würzner, membro UNESCO poiché la città del Palatinato, dal 2014, è stata nominata dall’UNESCO City of Literature".

In un'ottica possibilistica, l’iniziativa darebbe l’opportunità di stringere un fruttuoso patto di amicizia con l’importante città tedesca, che, in ordine alla promozione della cultura, madre e stimolatrice di conoscenze, libertà, pace, crescita, sviluppo e benessere dei popoli, è un vero modello da imitare.

Nel prosieguo dell'intervista Cataldi ha ricordato: "Infine, e non per questo meno importante, mi è giunta la proposta editoriale di presentazione dei due libri preistorici a Lipari, alle Isole Eolie, da parte del sindaco Riccardo Gullo".

È bene ricordare come Salvatore Cataldi abbia dedicato le due opere a Cassano e ai borghi del Pollino: “Il Villaggio di OnassaC e la Rivoluzione Neolitica” e “Gli strappatori di Emar, le meraviglie della preistoria, di cuore di pietra e di sangue”, quest’ultimo presentato con successo dal Fan Club Bertoli nell’ambito delle attività culturali di Procida Città della Cultura italiana 2022 con l’apprezzata disponibilità del sindaco Raimondo Ambrosino.

Allo scrittore Cataldi, che ringraziamo per la disponibilità, indirizziamo i nostri voti augurali per una sempre più importante carriera letteraria e per la realizzazione della "Fiera del libro della Magna Graecia".

Michele Sanpietro