<Og
gi la Svizzera ha osservato una giornata di lutto nazionale per le vittime dell'inferno di fuoco di Crans-Montana. Per l'occasione, sono giunte in Vallese numerose personalità di spicco dai Paesi colpiti.
Alle 14.00 in punto, le campane delle chiese in tutta la Svizzera hanno rintoccato per cinque minuti. L'intero Paese ha osservato un minuto di silenzio, mentre macchiniste e macchinisti hanno azionato i fischi delle locomotive.
A Martigny, dove si è tenuta la cerimonia commemorativa ufficiale, hanno partecipato, oltre ai familiari delle vittime e a numerosi soccorritori e soccorritrici, anche il presidente della Confederazione Guy Parmelin, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e altre personalità. Nove delle 40 vittime, in gran parte giovanissime, provenivano dalla Francia, sei dall'Italia. Delle 116 persone ferite, 83 sono ancora ricoverate in ospedali svizzeri ed esteri."
"Tutti noi abbiamo una responsabilità morale: il minimo che possiamo fare è chiedere scusa a nome dell'intera comunità", ha dichiarato il presidente del Governo vallesano Mathias Reynard.
Nel suo discorso, Guy Parmelin ha detto davanti alle circa 700 persone riunite in lutto a Martigny che le giovani vittime che hanno perso la vita nel bar chiamato "Le Constellation" , "d'ora in poi continueranno a brillare nella nostra memoria". "Il nostro Paese s'inchina alla memoria di chi non è più tra noi ed è al fianco di chi ha davanti a sé un lungo cammino di ripresa".
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta attualmente valutando se siano necessarie misure supplementari per sostenere adeguatamente le vittime e i loro familiari, come ha comunicato in data odierna.
Sempre nella giornata di oggi, venerdì, Jacques e Jessica Moretti, la coppia che gestiva il bar, sono stati interrogati per la prima volta in qualità d'imputati. La Procura vallesana ha aperto un'inchiesta penale nei loro confronti. Secondo informazioni di 24 Heures, il gestore del bar Jacques Moretti è stato posto in detenzione preventiva dopo il suo interrogatorio. Ieri era già stato reso noto che anche la Procura di Roma ha avviato un'indagine per incendio doloso e omicidio colposo in relazione al rogo mortale.">
Alla fine, però, ecco un annuncio molto diverso, quasi gioioso:
"Oggi, però, ci giunge anche una notizia positiva: la Banca nazionale svizzera può chiudere il 2025 con un utile provvisorio di 26 miliardi di franchi – anche grazie all'aumento del prezzo dell'oro."
"Alla faccia del bicarbonato di sodio", avrebbe concluso il grande Totò.
(Fonte: SWI swissinfo.ch)






