In tutto il territorio della sibaritide e del Pollino calabrese, dire Frascineto significa dire VINO. La viticoltura e la vinificazione erano e sono due elementi imprescindibili delle attività legate alla terra in quel lembo di territorio che fu, come storia e tradizione vogliono, anticamente degli enotri e poi degli albanesi immigrati che gli ridiedero vita e una marcata connotazione.
Chi non ricorda gli anni della "Cantina Sociale - Vini del Pollino", che segnò, negli anni '60 e '70, momenti importanti anche per la promozione di una forma cooperativistica all'avanguardia in Calabria?
Oggi le cose sono cambiate, nuovi marchi, o come si suol dire oggi, nuovi brands si sono affacciati sul mercato locale, e non solo, con offerte di vini di particolare pregio per ogni tipo di consumatore e di palato. Chi, come lo scrivente, ama il vino "fresco", quello, per intenderci, che ancora dà quel sentore di mosto, che viene anno dopo anno spillato dalle botti subito dopo la prima "maturazione", a Frascineto trova sicuramente di che soddisfare il proprio gusto. Questo breve preambolo al comunicato diffuso dal Comune per ricordare ai nostri lettori di fare una visita a Frascineto non solo in occasione della manifestazione che ormai da più di un decennio viene sapientemente organizzata alle falde del "Dolcedorme", ma in qualunque altro momento dell'anno per apprezzare le peculiarità di una tradizione antica, ma sempre viva nella popolazione. (Tonino Cavallaro)
Comunicato stampa: Tutto pronto per la undicesima edizione della Festa del Vino, prevista per il prossimo 7 agosto, alle ore 2O. Sii partirà con l'apertura degli stand, a seguire concerto del gruppo "Tira Taranta". Cultura vitivinicola di Frascineto, terra di storia arbëreshë, di religione bizantina, di forte e consapevole identità. "Siamo certi - commenta il Sindaco Angelo Catapano -, che anche quest'anno avremo grande adesione ed un gran numero di presenze per quello che sta diventando uno degli eventi più attesi del nostro territorio, in cui promuoviamo una delle eccellenze calabresi. Una grande festa che anticipa la vendemmia e che celebra una delle produzioni storiche e autoctone. Un momento per condividere e socializzare, degustando gli antichi sapori della nostra terra, sulle note della musica d'autore. Insomma, anche per questa edizione della Festa del Vino - conclude il primo cittadino -, il motto è tradizione, cultura e identità, ma soprattutto condivisione e ospitalità, che sono la chiave per promuovere il proprio territorio".







