Aree interne, sanità, sviluppo, autonomia differenziata: al T Hotel di Feroleto/Lamezia un confronto sulla condizione reale della Calabria, lontano dagli slogan e dalle narrazioni rassicuranti. Un incontro pubblico promosso da Franco Petramala. Agazio Loiero introdurrà i lavori, mentre il professor Domenico Cersosimo analizzerà la situazione economica e sociale della Calabria e del Mezzogiorno. Al termine, dibattito aperto a tutti.
È da questi presupposti che nasce l'incontro pubblico in programma mercoledì 9 settembre, alle ore 17, al T Hotel di Feroleto/Lamezia, promosso da Franco Petramala. Un appuntamento che parte da una domanda semplice, ma tutt'altro che scontata:
Qual’è davvero la condizione della Calabria?
Non quella descritta attraverso gli slogan della politica o le narrazioni rassicuranti che spesso circolano sui social. Ma quella che emerge dai dati, dagli indicatori economici e sociali, dalle condizioni dei territori e dalla vita quotidiana delle persone. Il titolo scelto per l'incontro è già una dichiarazione d'intenti:
“Confrontarci con i numeri della realtà”
I numeri, che non mentono mai, saranno il punto di partenza per affrontare alcune delle questioni più delicate che riguardano la regione: la crisi delle aree interne, la situazione della sanità, la mancanza di adeguate prospettive di sviluppo e le conseguenze delle grandi scelte che interessano il Mezzogiorno, compresa quella dell'autonomia differenziata.
Loiero: dalla politica alla necessità di una testimonianza di verità
A introdurre i lavori sarà Agazio Loiero, già presidente della Regione Calabria e più volte parlamentare e ministro della Repubblica. Loiero non arriva a questo appuntamento da osservatore esterno. La sua è una lunga esperienza nelle istituzioni e, soprattutto, alla guida della Calabria tra il 2005 e il 2010.
Negli ultimi mesi è tornato con insistenza sui problemi della regione, soffermandosi in particolare sulla sanità. Nel luglio scorso, annunciando proprio l'incontro del 9 settembre, aveva richiamato la necessità di una “testimonianza di verità”, affidando al professor Cersosimo il compito di analizzare la situazione calabrese attraverso dati e numeri. Una posizione che nasce anche dalla constatazione del divario tra la rappresentazione della Calabria e le difficoltà concrete vissute da una parte della popolazione.
La sanità è uno dei casi più evidenti. Loiero ha recentemente denunciato il problema della mobilità sanitaria e delle difficoltà di accesso alle cure, richiamando anche il peso economico che il fenomeno continua ad avere sulla regione.
Ma la questione, nelle intenzioni dell'incontro, va ben oltre la sanità.
Cersosimo e una Calabria osservata da un altro punto di vista
A sviluppare l'analisi sarà Domenico Cersosimo, professore onorario di Economia applicata all'Università della Calabria, studioso di economia regionale, sviluppo locale, Mezzogiorno, sistemi produttivi e aree interne.
Cersosimo conosce inoltre direttamente la macchina regionale: durante la presidenza Loiero è stato vicepresidente della Giunta regionale, con deleghe alla Cultura, all'Istruzione, all'Università e alla Ricerca.
Ma c'è un elemento della sua attività più recente che rende particolarmente interessante la sua presenza all'incontro.
Cersosimo fa infatti parte del progetto editoriale “Dissonanze”, la rivista online nata in seno a Donzelli insieme al Forum Disuguaglianze e Diversità, all'Associazione Riabitare l'Italia e a un gruppo di studiosi e intellettuali.
E proprio Dissonanze ha dedicato alla Calabria il suo quarto numero, pubblicato nel luglio 2026.
Non si tratta di una coincidenza secondaria.
Il numero, intitolato “Calabria”, propone infatti di guardare alla regione da una prospettiva diversa. L'editoriale, significativamente intitolato “La Calabria non è un altro mondo”, è firmato dallo stesso Cersosimo insieme a Rocco Sciarrone.
L'idea di fondo è particolarmente interessante: la Calabria non va considerata come una realtà separata e quasi incomprensibile rispetto al resto del Paese, ma come una versione estrema di problemi che attraversano l'intera Italia, dalla povertà alle disuguaglianze, dalla debolezza dei servizi alle difficoltà dello sviluppo.
È una prospettiva che si incrocia in maniera evidente con il tema dell'incontro di Lamezia.
Guardare la Calabria per quello che è, non per quello che vorremmo che fosse mettendo da parte le rappresentazioni precostituite e partendo dai fatti.
La Calabria davanti allo specchio
Aree interne che perdono popolazione. (Circa mezzo milione di calabresi iscritti all’AIRE)
Servizi essenziali sempre più difficili da garantire.
Una sanità che continua a rappresentare una delle principali criticità regionali.
Un'economia che fatica a produrre occupazione stabile e prospettive per le nuove generazioni.
Osservazioni sul futuro istituzionale del Paese che potrebbero avere conseguenze drammaticamente significative proprio per le regioni più fragili.
Sono questi alcuni dei temi sui quali sarà necessario misurarsi.
Ma la caratteristica dell'incontro non sarà soltanto quella di mettere in fila i problemi.
L'obiettivo è provare a capire.
Capire dove siamo arrivati, quali sono le cause delle difficoltà, quali politiche hanno funzionato e quali invece hanno fallito. E soprattutto capire se esiste ancora la possibilità di costruire una prospettiva diversa.
Per farlo, però, occorre partire dalla realtà e questa, prima ancora delle opinioni, si misura con i numeri.
Non una conferenza, ma un confronto
Dopo la relazione del professor Cersosimo è previsto un dibattito aperto a tutti gli intervenuti.
È un passaggio importante, perché l'iniziativa non vuole limitarsi a proporre una lettura dall'alto dei problemi calabresi.
La Calabria non è soltanto quella delle istituzioni, degli economisti, degli amministratori e dei partiti.
È anche quella dei cittadini, degli imprenditori, dei lavoratori, dei giovani che partono, delle famiglie che restano, dei piccoli comuni e delle comunità che cercano ogni giorno di non scomparire.
Ed è a questa Calabria che l'incontro vuole dare voce.
CALABRIA: CONFRONTARCI CON I NUMERI DELLA REALTÀ
Mercoledì 9 settembre 2026 — ore 17.00
T Hotel – Feroleto/Lamezia
Agazio Loiero introdurrà l'incontro.
Il professor Domenico Cersosimo relazionerà sui temi dell'economia e del sociale.
Seguirà il dibattito aperto a tutti.
Perché una regione non si cambia raccontandola meglio.
Si cambia conoscendola per quello che realmente è.
(Fonti: diverse dal web)
Per approfondire consigliamo:
Dissonanze – Calabria, n. 4, luglio 2026
Leggi il numero dedicato alla Calabria
Domenico Cersosimo – produzione scientifica
Archivio IRIS dell'Università della Calabria







