Questo sito utilizza cookie per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza d'uso delle applicazioni. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su info. Continuando a navigare o accettando acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Cassano. Contrasto alla pandemia insufficiente

cambiamenti 1Come si è già avuto modo di dire, l’azione di contrasto al virus messa in campo dall’A.C. Papasso è stata dal primo giorno di pandemia del tutto inadeguata e purtroppo continua ad esserlo.

Il Sindaco insiste nello sciorinare dei dati grezzi sui tamponi effettuati che fanno un certo effetto mediatico, circa 6.700, dei quali circa 1.350 di tipo molecolare messi a disposizione dall’ASP CS, omettendo intenzionalmente però di chiarire quanti della consistente restante parte eseguiti dai laboratori privati (circa 5.400) siano stati pagati dai privati cittadini di tasca loro e quanti invece effettivamente siano stati a carico del Comune.

L’informazione che viene fuori dai dati acquisiti pubblicamente, di cui non si intende assolutamente dubitare, è che a Cassano di certo si fanno i tamponi, ma non per particolari meriti dell’A.C. che non ha favorito - come invece è stato fatto in altre realtà locali - una seria ed efficace campagna di prevenzione e contrasto al covid-19, ma per le iniziative e la sensibilità dei singoli cittadini che con sacrifici ne sostengono il costo.

L’emergenza sanitaria purtroppo non arretra e con le varianti del virus sono sempre più i bambini che sia ammalano anche nella nostra città. Proprio l’aumento dei casi di positività degli ultimi giorni a Cassano, fa crescere la già forte preoccupazione dei genitori e delle maestre delle classi di quei piccoli alunni della scuola elementare di via Siena e media che hanno registrato nelle scorse settimane dei contagi.

Molti dei nuclei familiari interessati, costituiti per lo più da migranti, vivono in situazioni di grave indigenza economica che non consente loro di sostenere i costi per sottoporre i loro figlioletti ai test privati.

Proprio raccogliendo le loro angosce, al fine di consentire ai piccoli di “rientrare nella società” in sicurezza che si invita il Sindaco e l’A.C. a disporre con urgenza una campagna di tamponamento gratuita almeno per quei bambini appartenenti alle classi dove si sono registrati nelle settimane addietro i casi di positività.

Se si considera il costo del singolo tampone e la composizione esigua delle classi, si tratterà sostanzialmente per il governo cittadino di farsi carico di un costo complessivo di qualche migliaia di euro: sarebbe inammissibile che chi amministra le risorse economiche di un Comune come Cassano, non riuscisse a rintracciare nelle pieghe del bilancio un importo così modesto.

Cambia_menti

Ultime Notizie

Il Circolo Territoriale Alto Jonio/Arberia del Partito della Rifondazione Comunista è stato intitolato all'antifascista rosetano Niccolò Converti nell'ultima Assemblea del...
Il dibattito apertosi recentemente sulla spesa dei fondi sociali ha avuto il merito di riportare al centro una questione strutturale...
<Dal Governo arrivano risposte che ripercorrono una vicenda nota, ma nessuna soluzione politica concreta per garantire la continuità territoriale dell’aeroporto...
Dopo il grande successo del concerto per pianoforte e clarinetto ospitato presso la Biblioteca Pometti, la Stagione Concertistica “Città di...
Il Mercosur non passa e va in soffitta La mobilitazione degli agricoltori, prima a Bruxelles e poi a Strasburgo ha ottenuto...

Please publish modules in offcanvas position.