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Dopo i fondi straordinari serve l’istituzione delle “Strade Regionali”

sp169.jpgÈ un importante avvenimento l'avvio della manutenzione programmata fino al 2028 sulle strade provinciali che attraversano il nostro territorio, un obiettivo apprezzabile per il quale sono ben noti i numeri e i dettagli della pianificazione in corso. Per il primo lotto di interventi sono stati stanziati complessivamente 800.000 euro, ripartiti in 400.000 euro per la S.P. 169 (tratto Lauropoli - Sibari) e altri 400.000 euro per il tratto Doria - Sibari delle S.P. 171 e S.P. 172. A seguire, la programmazione prevede un secondo lotto di completamento da 1.200.000 euro, diviso equamente in 600.000 euro per la S.P. 169 e 600.000 euro per le S.P. 171-172.
È necessario, però, essere obiettivi e guardare alla realtà dei fatti segnalando con chiarezza all'opinione pubblica la natura di queste risorse: questi 2 milioni di euro complessivi non sono fondi strutturali o ordinari del bilancio provinciale, ma derivano dal Decreto Ministeriale n. 101 del 26 aprile 2022. Parliamo di un programma statale straordinario e a scadenza, destinato alla manutenzione della rete viaria delle province. Si tratta di finanziamenti limitati e una tantum. Se consideriamo che una cifra così imponente, che rappresenta circa il 9% dell'intero pacchetto straordinario ministeriale da 22,3 milioni assegnato alla Provincia di Cosenza, basta appena a coprire e rimettere in sesto pochi chilometri di strade nel solo comune di Cassano all'Ionio, emerge chiaramente l'enorme peso economico che la gestione e la sicurezza stradale comportano.
Questo scenario apre inevitabilmente una riflessione ben più ampia e preoccupante in vista del futuro prossimo.

Quando aprirà la nuova Strada Statale 106, vivremo certamente una svolta per la mobilità calabrese, ma questo evento porterà con sé il declassamento e la contestuale chiusura del vecchio tracciato. Per declassamento si intende il passaggio definitivo di gestione dall'ANAS alla Provincia territorialmente competente.

Una volta esauriti i fondi eccezionali del DM 101/2022 previsti fino al 2028, come potrà la Provincia farsi carico stabilmente, e con risorse proprie, di interi e complessi tratti ex statali? Come potrà sostenerne i continui costi di manutenzione, illuminazione e sicurezza? Le Province, divenute enti di secondo livello, dispongono già oggi di bilanci estremamente limitati e versano in una condizione di forte sofferenza. Il rischio concreto è che, passata la spinta di questi fondi straordinari statali, le vecchie corsie della 106 si trasformino rapidamente in vie abbandonate al degrado per mancanza di risorse ordinarie, investendo il nostro Comune di un problema di enorme portata sia sotto il profilo economico sia sotto quello della sicurezza stradale.
Per questo motivo, non bisogna aspettare che l'emergenza diventi realtà e intendo ricordare una proposta concreta già avanzata tempo fa sia alle forze politiche locali che alla Regione Calabria, affinché si possa giocare d'anticipo di fronte a questa situazione strutturale.

La proposta prevede l'istituzione, nell'ambito dell'Assessorato ai Trasporti, di un nuovo settore dedicato alle "Strade Regionali", che abbia il compito specifico di rilevare e gestire tutte le strade statali declassate. Questa soluzione consentirebbe una gestione più omogenea e programmata dell'intera rete viaria calabrese, offrendo maggiori garanzie di manutenzione e sicurezza nel lungo periodo. In questo modo verrebbe garantito il superamento delle evidenti difficoltà operative ed economiche delle Province, attraverso una pianificazione regionale coerente con le strategie di sviluppo e mobilità del territorio. I fondi straordinari attualmente in corso di spesa a Cassano dimostrano che la sicurezza stradale ha costi altissimi che le risorse ordinarie locali non possono coprire; portare oggi questa proposta all'attenzione dei cittadini e delle istituzioni significa evitare domani una crisi annunciata e tutelare concretamente le nostre comunità.

Christian RULLO

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