Domenica 8 febbraio con inizio alle 11,°° nell'aula consiliare del comune di Castrovillari, é avvenuta la presentazione dell'ultimo libro delll'on. Gianni Cuperlo parlamentare del PD, "Rinascimento Europeo" di cui avevamo già dato notizia sul nostro sito. Eravamo presenti col nostro gestore Antonio M. Cavallaro e la sala era piena in ogni ordine di posti. Ma lasciamo alla penna del giornalista Antonio Iannicelli il racconto dell'importante incontro politico. (La redazione)
Castrovillari - “Bisogna difendere i valori dell’Europa, i valori della civiltà europea: la democrazia, la capacità di separare i poteri(legislativo, giudiziario esecutivo) la laicità delle Istituzioni. Con queste parole Gianni Cuperlo ha aperto il suo intervento domenica mattina a Castrovillari, presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città, in occasione della presentazione del suo ultimo libro: “Rinascimento europeo - Il libro dell’Europa che siamo stati, che siamo e che dobbiamo diventare”. L’incontro, coordinato da Pasquale Pandolfi (responsabile attività culturali dell’Associazione Kontatto Production), ha visto la partecipazione del sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, e dell’ex parlamentare Peppino Aloise.
“Le immagini che arrivano da Minneapolis – ha continuato l’esponente del Pd - hanno sconcertato per la loro violenza, per la loro brutalità. L’Europa ha delle radici profonde nell’Illuminismo, nel pensiero della tolleranza e oggi questi valori, questi principi sono a difesa, a presidio della democrazia che è sotto un attacco che non avevamo mai conosciuto ed è per questo che serve anche in Italia un’alternativa credibile, un’opposizione seria, unita ed è quello che il Pd con la leadership di Elly Schlein sta cercando di costruire in questi anni”. L’esponente piddino, a margine della manifestazione di presentazione del libro, rispondendo a una specifica domanda dei giornalisti sui decreti Sicurezza, ha espresso unsa forte preoccupazione. "E' molto allarmante questa stretta di carattere punitivo, repressivo, che il governo ha impresso nel corso di questi tre anni con i decreti sicurezza che si sono succeduti, uno all'altro, in una logica emergenziale e che tende a comprimere lo spazio di critica e del dissenso. In quest'ultimo decreto, in particolare, - ha evidenziato Gianni Cuperlo - ci sono alcune norme che noi riteniamo particolarmente allarmanti. Per fortuna che ancora una volta la saggezza, l'alta ispirazione e il rispetto delle istituzioni, del capo dello Stato e del Quirinale, hanno evitato e impedito l'adozione di misure apertamente incostituzionali. Comunque, come Pd, faremo la nostra battaglia in Parlamento". Cuperlo, rispondendo poi a una domanda sulla Rai, ha osservato che: "Stando alla telecronaca della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina direi che è un servizio pubblico in profonda crisi. Se uno ripensa che cosa è stata la Rai nella storia culturale, sociale di questo Paese, se pensa a Sergio Zavoli a Enzo Biagi e a tante testimonianze di professionalità altissima, forse questa è la stagione in cui la destra di governo occupa ogni posto possibile, deturpando quella che è una bellissima tradizione della più grande impresa culturale di questo Paese. Anche su questo c'è molto da fare". Infine, interpellato sulla situazione del Pd calabrese, ha testualmente affermato: “Non ho elementi per poter esprimermi. Il Pd, comunque, è un partito che ha i suoi problemi, li affronta, li discute. Io rivendico la particolarità del Pd di essere l’unico partito, in questo Paese, che convoca regolarmente dei congressi, che affronta le discussioni al suo interno e anche quando ha di fronte degli ostacoli cerca lo spirito giusto per superarli. Io mi auguro che possa accadere anche questa volta”. (Antonio Iannicelli)
Il tavolo dei relatori

Iannicelli intervista Cuperlo

gli intervenuti







