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Montegiordano si prepara a vivere la serata conclusiva di Cinemadamare

LOCANDINA mini.jpgCinemadamare Travelling Campus, dopo una settimana intensa di incontri, workshop, proiezioni e attività culturali, si prepara a concludere la sua tappa montegiordanese con la Weekly Competition, in programma sabato 30 agosto, alleore 21:00, in Piazza Falcone e Borsellino, sul lungomare di Montegiordano. La serata finale vedrà la proiezione dei cortometraggi realizzati da giovani filmmaker internazionali durante la residenza artistica nel borgo. Un’occasione unica per scoprire lo sguardo creativo e originale di registi, sceneggiatori, attori e tecnici provenienti da tutto il mondo, tra cui Spagna, Francia, Russia, Kenya, Germania, Stati Uniti. I cidiemmini hanno raccontato Montegiordano attraverso il linguaggio universale del cinema. La Weekly è il cuore pulsante della kermesse: ogni settimana, in una città diversa, i partecipanti realizzano corti inediti ispirati al territorio che li ospita. A Montegiordano, il paesaggio che unisce mare e collina, le tradizioni locali e l’accoglienza della comunità hanno offerto scenari ideali per racconti visivi intensi e autentici. Il progetto, promosso in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha trasformato il borgo in un vero e proprio set a cielo aperto, valorizzando le sue eccellenze e la sua vocazione culturale. Ogni angolo è diventato spazio narrativo e scenografico di grande impatto. Abitanti, turisti e studenti sono stati coinvolti attivamente, contribuendo alla realizzazione dei corti e partecipando a momenti di formazione, scambio e crescita, come la presentazione del libro “Intelligenza Artificiale, tra Etica, Diritto e Occupazione” da parte dell’autore Roberto Cecere. Montegiordano, incastonato tra le colline e il mare della Calabria ionica, si conferma palcoscenico internazionale del cinema, dove tradizione e innovazione si intrecciano, e dove l’arte diventa strumento di dialogo e memoria. Il borgo si propone come modello di sviluppo sostenibile: non solo luogo da visitare, ma da vivere e raccontare, capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. Dal centro storico decorato da murales artistici alle spiagge incontaminate, passando per uliveti, vigneti e borghi rurali, Montegiordano ha offerto ai filmmaker scenari suggestivi. Ogni cidiemmino porta con sé esperienze e visioni personali che si fondono con l'identità del borgo calabrese: le sue eccellenze locali, dal Tartufo Scorzone Estivo (unico De.Co. in Calabria), alla liuteria Corrado, fino al vitigno Castiglione, premiato a livello internazionale, offrono spunti narrativi di rara bellezza e scenari visivi mozzafiato. I cortometraggi realizzati si distinguono per la varietà di generi e tematiche affrontate: i lavori più rappresentativi raccontano sentimenti profondi o trame avvincenti, capaci di catturare l’attenzione del pubblico. Grande attesa per la finale: la giuria, oltre a premiare il miglior cortometraggio della settimana per originalità, qualità tecnica e impatto narrativo, attribuirà riconoscimenti per la miglior sceneggiatura, fotografia, montaggio e interpretazione. Dopo l’ottimo riscontro ottenuto con il film “The Holdovers”, proiettato in Piazza Tarsia, a Montegiordano, cresce l’attesa, anche, per la proiezione di “C’è ancora domani”, il film di Paola Cortellesi che ha conquistato pubblico e critica con la sua intensità e il suo messaggio potente. La visione della pellicola è prevista per il 29 agosto, alle ore 21:30, in Piazza Falcone Borsellino sul lungomare di Montegiordano. A sottolineare il valore e l'importanza del progetto, che da oltre vent'anni promuove talento e cultura cinematografica, le parole del Direttore di Cinemadamare, Franco Rina: “Ogni città che ospita Cinemadamare diventa un laboratorio creativo, dove il cinema non è solo arte, ma anche strumento di dialogo, inclusione e crescita. I nostri filmmaker non si limitano a girare film: vivono il territorio, lo ascoltano e lo raccontano. E in questo scambio, anche le comunità locali riscoprono sé stesse”. L’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, Rocco Introcaso, invita il pubblico a partecipare alla serata conclusiva e a lasciarsi coinvolgere da storie che parlano di radici, sogni, incontri e trasformazioni, perché "a Montegiordano ogni angolo può diventare cinema". 

Antonella Gatto

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