Abbiamo intercettato sul web e precisamente sulla edizione online della rivista www.artribune.com l'articolo che segue e lo proponiamo ai nostri fedeli webnauti.
La giornalista napoletana Ludovica Palmieri, in modo brillante, ci rende edotti che "Uno dei conservatori più giovani del Mezzogiorno mette in musica il Padiglione Italia dell’Expo di Osaka In Giappone, tra lirica e world music gli studenti del giovane conservatorio calabrese Tchaikovsky sono protagonisti con Filippo Arlia al Padiglione Italia per dimostrare, attraverso l’energia del Sud, che la musica non ha barriere ed è sempre contemporanea. È di ampio respiro il progetto che porta il maestro Filippo Arlia con il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese, in cui è docente, al Padiglione Italia dell’EXPO 2025 di Osaka; dove è stato protagonista, con colleghi, e soprattutto allievi, di un programma eterogeneo, ideato per aprire nuove strade ai giovani e offrire, tra classica, lirica e world music, una panoramica sulla scena musicale del nostro Paese con un focus sul Sud Italia e la Calabria, spesso ai margini dalla scena internazionale".
Questo ed altro abbiamo trovato nell'articolo, con foto e immagini che la dicono lunga sulla vivacità creativa di quel conservatorio nato da pochi anni ma che raggiunge già significativi risultati in ambito nazionale ed ora anche internazionale.
Ricordiamo che l'Accadema Gustav Mahler di Trebisacce, diretta dal maestro Francesco Martino, ha aperto l'anno accademico 2024 proprio presentando la nascita del sodalizio con il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Tirinese confermando così l'impegno profuso finalizzato alla crescita della cultura musicale nell'area dell'alto Jonio cosentino e offrendo la possibilità ai propri allievi di approfittare di una istituzione musicale statale di tutto rispetto.
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Antonio Michele Cavallaro






