Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato del Comune di Montegiordano, inviatoci dal giornalista Rocco Gentile. A margine del comunicato, riteniamo doverosa una breve considerazione, maturata in oltre quarant'anni di esperienza personale nel campo del turismo culturale.
Una domanda, senza voler mettere in discussione le buone intenzioni dell'Amministrazione e il valore dell'iniziativa:
siamo sicuri che una manifestazione di questo tipo possa essere considerata vera destagionalizzazione turistica?
Credo infatti che occorra distinguere il turismo vero e proprio, quello di chi sceglie una località per conoscerne e scoprirne le peculiarità — il territorio, il paesaggio, la storia, la cultura, le tradizioni, l'enogastronomia — dal pubblico che viene richiamato da un evento, partecipa alla festa e poi riparte.
Il primo porta persone a scoprire un territorio; il secondo porta persone, per una sera, a un evento.
Entrambi possono essere importanti e certamente una manifestazione può contribuire a rendere più viva una località anche fuori stagione. Ma forse chiamare questo semplicemente "destagionalizzazione del turismo" rischia di confondere due fenomeni diversi.
La domanda, quindi, è molto semplice: come si pensa di trasformare queste iniziative occasionali in una vera capacità di attrarre visitatori anche fuori dalla stagione estiva, motivandoli a venire a Montegiordano per conoscere il territorio e non soltanto per partecipare a una festa? La vera destagionalizzazione comincia quando si riesce a dare un motivo per venire a Montegiordano anche quando non c'è nessuna festa in programma. Una festa riempie una piazza per una sera; un territorio conosciuto e valorizzato può riempire un calendario turistico per dodici mesi.
Con l'augurio, naturalmente, che queste iniziative possano essere il punto di partenza per una strategia più ampia e riuscire davvero a portare a Montegiordano, anche fuori stagione, visitatori desiderosi di conoscere e apprezzare tutto ciò che il territorio ha da offrire.
Antonio Michele Cavallaro






