In occasione del periodo estivo, il vescovo della diocesi di Cassano all'Jonio, mons. Francesco Savino, ha rivolto un breve messaggio a quanti trascorreranno le vacanze nelle località del territorio diocesano, invitandoli a vivere questo tempo anche come occasione di riflessione personale.
Nel suo intervento propone un semplice esercizio: annotare su un quaderno le risposte a tre domande – «Dove sono cresciuto, quest'anno? Dove e chi ho amato? Dove e da chi sono stato amato?» – osservando come «la gratitudine è la vera contabilità del cuore».
Richiamando sant'Agostino, il vescovo cita le celebri espressioni «Sero te amavi» («Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova») e «Fecisti nos ad te, et inquietum est cor nostrum donec requiescat in te» («Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te»).
Mons. Savino invita inoltre a riscoprire il valore della contemplazione della natura, ricordando che il territorio diocesano offre due straordinari scenari, il mare Ionio e il massiccio del Pollino, che definisce «molto più che mete turistiche».
Nel messaggio viene infine richiamato anche l'insegnamento di Papa Francesco nell'enciclica Laudato si', dove il creato è descritto come «un mistero gaudioso che contempliamo nella letizia e nella lode», sottolineando come la contemplazione sia la premessa di un autentico rispetto e della custodia dell'ambiente.






