Di seguito le dichiarazioni della Vicepresidente M5S Vittoria Baldino e della Coordinatrice Regionale M5S Anna Laura Orrico <L’accordo del 19 dicembre 2024 – ricordanoBaldino e Orrico– prevedeva non solo il riassorbimento dei lavoratori ex Abramo, ma il mantenimento delle condizioni economiche e normative e una prospettiva industriale stabile. Oggi, invece, 656 lavoratori degli 894 che rientrano nel perimetro Konecta R vivono una fase di profonda incertezza fino al 31 dicembre. Non possiamo accettare che un progetto presentato come strutturale si esaurisca dopo poco più di un anno>.
<Se così fosse – proseguono le deputate – saremmo davanti ad una grave presa in giro ad opera della Regione che coinvolge 650 famiglie calabresi inserite in territori già fragili come Crotone, Rende e Settingiano. Non si può giocare con la vita delle persone né utilizzare gli ammortizzatori sociali come soluzione ordinaria. Con l’interrogazione chiediamo ai Ministri se ritengano rispettato l’accordo sottoscritto al MIMIT e quali iniziative intendano assumere per garantire la piena tutela dei livelli occupazionali. Tra la richeste anche la convocazione urgente di un tavolo ministeriale con azienda, Regione Calabria e organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo>.
<Serve chiarezza sulla sostenibilità industriale del progetto e una prospettiva occupazionale stabile e duratura. Gli accordi istituzionali non possono diventare carta straccia né strumento per calpestare la dignità di chi è in cerca di un lavoro>, concludonoBaldino e Orrico.






