Prevenzione, diagnosi precoce e assistenza sanitaria: l'Alto Jonio, la Sibaritide e il Pollino al centro di un confronto che mette in relazione la ricerca scientifica, le istituzioni e i bisogni delle comunità locali.
La tutela della salute non può dipendere dal luogo in cui si vive, né costringere chi affronta una malattia oncologica a intraprendere lunghi e onerosi viaggi per ricevere cure adeguate. È questa la questione di fondo che accompagna il quarto incontro medico-scientifico «Situazione tumori nel territorio dell'Alto Jonio e nel Pollino – L'evoluzione e l'azione», in programma domani, sabato 10 ottobre, al Maritim Resort di Villapiana Lido.
L'iniziativa, promossa dall'associazione Prevenzione Territorio Salute, rappresenta un'occasione di confronto tra specialisti provenienti da importanti centri oncologici italiani, medici del territorio, rappresentanti istituzionali, amministratori locali e realtà sociali e produttive. Un appuntamento che intende richiamare l'attenzione su una delle questioni più delicate per le aree periferiche della Calabria: garantire ai cittadini un accesso tempestivo ed efficace alla prevenzione, alla diagnosi e alle cure.
Al centro dei lavori vi saranno l'evoluzione dei dati epidemiologici, il passaggio dal Registro Tumori regionale a quello nazionale, i percorsi di prevenzione e screening e il rapporto tra salute, ambiente e assistenza sanitaria, con un approfondimento dedicato al caso di Cassano all'Ionio. Temi che riguardano da vicino l'Alto Jonio, la Sibaritide e il Pollino, territori nei quali la distanza dai servizi specialistici può trasformarsi in un ostacolo concreto per i pazienti e le loro famiglie.
Il confronto scientifico sarà affiancato da una riflessione sulle responsabilità delle istituzioni e sulla necessità di rafforzare la rete sanitaria territoriale, contrastando la migrazione sanitaria e valorizzando le competenze professionali già presenti. Particolare rilievo avrà anche la testimonianza di un paziente oncologico, chiamato a raccontare il proprio percorso di cura e il valore della diagnosi tempestiva.
Il titolo scelto per l'incontro, «L'evoluzione e l'azione», richiama proprio questo passaggio: dalla conoscenza dei fenomeni e dall'analisi dei dati alla capacità di tradurre le evidenze scientifiche in risposte concrete per i cittadini.
L'appuntamento è dunque importante non soltanto per il valore dei contributi specialistici, ma anche per la possibilità di alimentare un confronto pubblico su un diritto fondamentale: ricevere cure appropriate e tempestive senza essere penalizzati dal territorio in cui si risiede.
I lavori si svolgeranno dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30. L'ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.
Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato di Rocco Gentile, dedicato all'iniziativa e ai suoi protagonisti.
Il comunicato di Rocco Gentile
IL GOTHA DELLA SCIENZA MEDICA ITALIANA SI RITROVERÀ NELL'ALTO JONIO COSENTINO
VILLAPIANA
Grandi centri oncologici nazionali, le istituzioni regionali e i sindaci del territorio alleati con le parti sociali e la cittadinanza per difendere il diritto alla cura nei territori fragili. Domani mattina, a partire dalle ore 09:30, la sala congressi del Calabria Maritim Resort di Villapiana Lido ospiterà la quarta edizione dell'incontro medico-scientifico denominato “L’Evoluzione e l’Azione”.
L’importante evento, organizzato dall’Associazione Apts-Aps sotto la guida del Presidente Pasquale Brunacci, noto dirigente sindacale dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, nonché da quarant'anni trait d'union tra gli ammalati, le loro famiglie e Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di via Giacomo Venezian di Milano, l'importante accenderà i riflettori sulla situazione oncologica di un intero macro-comprensorio che unisce idealmente e clinicamente l’Alto Jonio, la Sibaritide e il Pollino.
Il titolo scelto per questa edizione incarna la necessità impellente del territorio, passare dall’analisi rigorosa dell’evoluzione epidemiologica, i dati di incidenza e diffusione dei tumori, all’attuazione di un’azione concreta, coordinata e tempestiva sul campo per potenziare la prevenzione, strutturare diagnosi precoci e bloccare la migrazione sanitaria che costringe troppi pazienti calabresi a curarsi fuori regione.
Una battaglia di civiltà resa possibile non da grandi apparati burocratici, ma dal sostegno profondo di cittadini comuni, dei soci dell'associazione, delle parti sociali costantemente impegnate per la tutela del lavoro e della salute, e da una rete di aziende virtuose locali.
Il dibattito scientifico vedrà il confronto tra i medici di base del territorio e i massimi esperti provenienti da alcune delle principali eccellenze oncologiche e di prevenzione italiane: l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, il Policlinico e l'Ospedale di Monza, l’Irccs Crob di Rionero in Vulture, la Casa di Cura Piacenza, la Lllt Milano-Monza Brianza e la Clinica San Carlo di Paderno Dugnano.
Questi prestigiosi centri d'eccellenza si confronteranno direttamente con i massimi organismi istituzionali della Regione Calabria, invitati per l'occasione, e con le amministrazioni locali, rappresentate ufficialmente dai sindaci ospitanti, la dottoressa Mariolina De Marco (primo cittadino di Villapiana), l'avvocato Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano, e il dottor Giuseppe Ramundo, a capo dell'esecutivo di Cerchiara di Calabria.
Un ruolo fondamentale sarà svolto dagli organi di stampa e dai giornalisti, chiamati a fare da cassa di risonanza etica, e dalle rappresentanze delle parti sociali, promotrici del legame indissolubile tra sicurezza nei luoghi di lavoro e benessere dei lavoratori.
Al centro dei lavori vi saranno la transizione verso il Registro Tumori Nazionale, i focus specialistici sulle neoplasie e la tutela della salute nella Sibaritide, analizzando il caso di Cassano all'Ionio. Su questo fronte, un contributo di rilievo sarà offerto dalle realtà industriali di eccellenza quali Cisambiente Confindustria ed Ecoross, pilastri della tutela ecologica locale, che relazioneranno sul delicato equilibrio tra salvaguardia ambientale e risposte assistenziali.
I lavori ospiteranno inoltre un momento di straordinario valore umano ed emotivo con la testimonianza diretta di un paziente. Attraverso il racconto del proprio vissuto, verrà illustrato il percorso clinico e interiore affrontato per comprendere, combattere e vincere la malattia al momento, lanciando un forte messaggio di speranza incentrato sull'efficacia della diagnosi tempestiva e della forza della cura sul territorio.
La convention, che si aprirà con una speciale ed esclusiva sigla musicale d'apertura a fare da apripista all'intero evento, si concluderà con un focus sul “diritto a non ammalarsi” curato da esperti in diritto sanitario e con i contributi musicali delle sorelle Alessia e Francesca Moscatelli del Conservatorio di Cosenza.
L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.
Rocco Gentile






