Questo sito utilizza cookie per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza d'uso delle applicazioni. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca su info. Continuando a navigare o accettando acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Sottopassi di Sibari: Chi ha fermato i lavori? La Morfù respinge le accuse del Comune e attribuisce lo stop a "decisioni superiori"

iacobini sindaco.jpgLa replica della Morfù srl, alle accuse del consiglio comunale di Cassano all'Ionio non si fanno attendere e, quanto riportato dal giornale online "Eco dello Jonio", aggiunge un elemento importante alla vicenda dei sottopassi di Sibari, ma allo stesso tempo rende ancora più necessario un chiarimento pubblico e definitivo.

Se quanto riferito dalla testata corrisponde integralmente alla posizione dell'impresa, ci troviamo davanti ad una smentita netta delle presunte difficoltà operative attribuite alla ditta appaltatrice. La Morfù sostiene infatti che lo stallo non dipenderebbe da problemi esecutivi, ma da una sospensione decisa altrove e non motivata da ragioni tecnico-operative.

A questo punto, però, la domanda diventa inevitabile: chi ha realmente determinato il blocco del cantiere e per quali ragioni precise?

I cittadini assistono da anni a rinvii, interruzioni, spiegazioni parziali e reciproche attribuzioni di responsabilità. Nel frattempo restano i disagi quotidiani, una viabilità compromessa e un'opera pubblica incompiuta che continua a pesare sulla vita dell'intero territorio.

Per questo l'impegno assunto in Consiglio comunale per l'apertura di un tavolo istituzionale con Prefettura ed enti competenti rappresenta un passaggio necessario. Ma oggi non basta più discutere genericamente di problemi burocratici, progettuali o amministrativi: occorre che ciascun soggetto coinvolto metta sul tavolo documenti, atti e responsabilità.

Va inoltre osservato che l'articolo dell'Eco dello Jonio parla di una "nota" dell'impresa, senza tuttavia pubblicarne il testo integrale. Sarebbe utile, nell'interesse della trasparenza e di una corretta informazione, che tutti i documenti richiamati nel dibattito pubblico fossero resi consultabili, così da consentire ai cittadini di valutare direttamente fatti, dichiarazioni e responsabilità.

La vicenda dei sottopassi di Sibari non può continuare ad essere raccontata attraverso versioni contrapposte. Dopo anni di attesa, il territorio ha diritto non a nuove polemiche, ma alla verità e soprattutto alla riapertura dei lavori.

(Foto in alto: il sindaco di Cassano Gianpaolo Iacobini)

Per la redazione

Antonio Michele Cavallaro

Ultime Notizie

LA SIBARITIDE MERITA LO STESSO DIRITTO ALL'ALTA VELOCITÀ La notizia - captata sul "Corriere della Calabria" - arriva dalla Locride e...
Compie 100 anni di storia educativa la Scuola dell’Infanzia Paritaria “Pietro Bonilli”. Era il 4 gennaio 1926 quando, grazie al...
Ricordi di vent'anni trascorsi in Svizzera e una riflessione sull'immigrazione di ieri e di oggi «Volevamo braccia, sono arrivati uomini.» La celebre...
Abbiamo appreso dagli organi di informazione delle polemiche sorte attorno alla proposta del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto di...
TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERÒ LA MIA CHIESA La parola di Papa Leone XIV VEGLIA DI PREGHIERA...

Please publish modules in offcanvas position.