Ancora una volta Altomonte si conferma luogo di incontro, solidarietà e inclusione. Sabato 20 giugno 2026, a partire dalle ore 10.30, il suggestivo scenario del Parco Lago del Farneto ospiterà una tappa della "Staffetta Blu per l'Autismo Calabria 2026", l'iniziativa che attraversa l'Italia, dalle regioni continentali alle isole, per diffondere un messaggio di sensibilizzazione, partecipazione e vicinanza alle persone con autismo e alle loro famiglie.
La manifestazione approda nel borgo altomontese, tra i più belli d'Italia, grazie all'impegno dell'Associazione ANGSA Cosenza, da anni punto di riferimento per le famiglie che convivono con i disturbi dello spettro autistico. L'obiettivo è quello di creare occasioni di incontro e condivisione, favorendo una maggiore consapevolezza sociale su una realtà che coinvolge un numero crescente di persone.
«Ringraziamo quanti vorranno accompagnarci in questa giornata», dichiarano la presidente dell'associazione, Catia Spadafora, e il vicepresidente Giuseppe Di Colandrea. «Invitiamo chi intende partecipare a comunicare la propria adesione quanto prima, per consentirci di organizzare al meglio il pranzo e predisporre le magliette ricordo che saranno consegnate ai partecipanti».
Dopo il momento inaugurale previsto al Parco Lago del Farneto, i partecipanti si trasferiranno alle ore 13 presso "Il Piccolo Ranch", fattoria didattica immersa nel verde, dove si svolgeranno il pranzo sociale e una serie di attività dedicate ai ragazzi e alle ragazze dell'ANGSA Cosenza. Sarà un'occasione per vivere insieme una giornata all'insegna dell'amicizia, dell'inclusione e della condivisione.
La Staffetta Blu rappresenta ormai un appuntamento simbolico che unisce territori e comunità diverse attorno a un unico messaggio: costruire una società capace di accogliere le differenze e di valorizzare ogni persona, senza lasciare indietro nessuno.
Una giornata di festa, dunque, ma anche un momento di riflessione e di impegno civile, affinché la conoscenza dell'autismo diventi sempre più patrimonio comune e si traduca in opportunità concrete di integrazione e partecipazione.
Fonte: Associazione ANGSA Cosenza.






