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Italo Scornajenghi un uomo che il "don" lo meritava

scornajenghi.jpgMercoledì 17 ottobre di un anno fa, si spegneva serenamente, un uomo il cui ricordo non può essere facilmente cancellato dalla mia memoria e da quella dei tanti che lo hanno conosciuto e che hanno avuto l'onore ed il piacere della sua amicizia: Italo Scornajenghi.

Lo scorso giovedì è stata celebrata una SS Messa in suffragio ad un anno dalla sua scomparsa, alla quale ho partecipato insieme a tanti altri amici e mentre la funzione religiosa si svolgeva sull'altare non ho potuto fare a meno di pensare che la sua presenza era ancora tangibile, nei tanti suggerimenti e saggi consigli mai banali di cui ho tenuto e tengo ancora conto nella quotidiana vita che spesso mi porta a prendere decisioni delicate. Don Italo, notaio di lunga e seria esperienza, con il suo vocione profondo, ispirava simpatia a prima vista, ti dava le soluzioni ai problemi più disparati con una dialettica semplice, comprensibile e veritiera, dono raro fra i vari legulei nostrani che spesso usano lemmi e paroloni astrusi per far sembrare di più difficile soluzione il problema che ti assilla, ma era anche pronto ad ascoltare le tue "grane" spicciole, quelle che non riguardavano la sua professione, e sempre con profonda bonomia, porgeva quasi con pudicizia il suo punto di vista.

Grande personaggio il dott. Notaio Scornajenghi, per gli amici don Italo, che noi di Sibari abbiamo avuto la fortuna di avere nella nostra piccola cittadina per tanti anni.

 Lo scorso anno non ero quì quando lasciasti questo mondo, caro amico e confidente, ma non potevo lasciar passare anche questa prima ricorrenza senza esprimerti tutto il mio affetto, la mia stima e la mia amicizia, ti vedo certamente assiso fra le anime beate intento ad allietare col tuo vocione profondo altri saggi come te che, sicuramente, ti avevano riservato un posto d'onore fra di loro, spero di poterti rivedere quando arriverà il mio momento. Un caro e affettuoso saluto alla tua adorata moglie ed ai tuoi figli nel cui volto rivedo la tua stessa bontà e la tua stessa gioia di vivere.

Antonio Michele Leone Cavallaro (detto comunemente Tonino)

 

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