Amerigo Simone non è una scoperta recente, eppure in questa sua ultima opera dedicata a San Gerardo Maiella egli sembra rivelarsi compiutamente: un giovane spirito pensoso, capace di scandagliare profondità interiori e restituirle con parole limpide, leggere come preghiera e pure dense di significato.
La semplicità del dire — qualità rara e preziosa — diviene nelle sue mani strumento di grazia: con pochi tratti, con versi essenziali, riesce a evocare emozioni che vibrano nel cuore di chi legge. In questa raccolta poetica, ispirata al Santo che fece della sua esistenza un canto di bontà, indulgenza e amore, si avverte la piena maturità del suo percorso letterario e spirituale.
La presentazione del libro nella chiesa di San Giuseppe è apparsa come una scelta naturale, quasi predestinata. I sibariti hanno riempito il luogo sacro con un silenzio partecipe, lasciandosi avvolgere dalle parole dei relatori e dall’atmosfera di raccoglimento che permeava l’incontro. Ancora una volta la comunità ha mostrato il suo legame profondo con i padri redentoristi, custodi per molti anni della vita spirituale della parrocchia.
Di seguito offriamo ai lettori una toccante dichiarazione di stima nei confronti di Amerigo, firmata da Christian Rullo, fine e acuto pensatore, dalla cui penna attendiamo con trepidazione un’opera che sappia parlare con la stessa intensità al nostro tempo. (Antonio Cavallaro)
Riconoscere tra i giovani una voce che si distingue, capace di parlare al cuore delle persone, è unagrande gioia. Amerigo Simone (nella foto) rappresenta proprio questa voce: uno sguardo sensibile, attento alla memoria, alla fede e alla bellezza contenuta nelle cose semplici. Con Allegramente, dedicato alla figura di San Gerardo Maiella, non consegna soltanto una raccolta di poesie, ma regala un gesto di amore verso la propria terra e verso quei valori che uniscono le generazioni.
Per Sibari è certamente motivo di sincero orgoglio sapere che tra noi cresce una personalità capace di trasformare l’intima riflessione in parole limpide e penetranti nell’anima. L’opera di Amerigo invita a fermarsi, ad ascoltare, a riscoprire ciò che davvero conta: la semplicità, la speranza, la vicinanza agli altri.
Nelle pagine di Allegramente traspare con delicatezza anche l’insegnamento più profondo di San Gerardo: dove egli passava si spegnevano i dissidi, rifioriva la fraternità, trionfavano l’amore e la misericordia. Eppure il Santo non si fregiava di tutto questo, non cercava riconoscimenti, ma rimaneva nella semplicità del servizio. È proprio questa grande umanità, fatta di umiltà silenziosa e di bene compiuto senza clamore, l’eredità che ognuno di noi dovrebbe custodire dentro di sé. Amerigo, con la sua parola poetica, ce la riconsegna con rispetto e dolcezza, suggerendo con discrezione a trasformarla in vita quotidiana.
Bisogna essere fieri di un giovane autore e riconoscere in lui non solo un talento, ma una promessa. Amerigo porta con sé la dignità delle radici e, allo stesso tempo, il desiderio di crescere e di aprirsi sempre di più alla cultura e agli altri. Per questo Sibari può sentirsi onorata di pregiarsi della sua presenza: perché attraverso il suo lavoro cresce anche l’identità della comunità, che si vede raccontata e custodita con rispetto e garbo.
Il cammino di un autore è fatto di passi lenti, di studio, di silenzio e di coraggio. Vedere un giovane dedicarsi con passione è un segno di speranza per tutti. E mentre le sue pagine continuano a nascere, cresce anche la consapevolezza che la cultura non appartiene mai a uno solo, ma diventa dote condivisa. In questo senso, Amerigo Simone non è soltanto un giovane poeta e scrittore ma una presenza che rende più ricca l’intera comunità cassanese. Tanti Auguri, caro Amerigo!
Christian RULLO
Alcune immagini della serata di presentazione realizzate da Maurizio Guarino


Il sindaco Gianpaolo Iacobini
I relatori






