Riceviamo e pubblichiamo:
MOVIMENTO POPOLARE: NECESSARIO UN CAMBIO DI PASSO PER IL RILANCIO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA
Nella serata del 23 settembre 2026, il Movimento Popolare si è riunito per un confronto sull’attuale momento politico-amministrativo della città di Cassano allo Ionio.
Il Movimento, che ha partecipato con una propria lista alla competizione elettorale a sostegno dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Giampaolo Iacobini, ritiene oggi necessario imprimere un cambio di passo, con l’obiettivo di rilanciare l’azione amministrativa e dare nuovo slancio al programma per il quale i cittadini hanno espresso il loro consenso.
In questa prospettiva, il Movimento Popolare ritiene fondamentale ripartire dalle cinque liste che hanno contribuito alla vittoria elettorale, valorizzandone le risorse, le competenze e le capacità amministrative e individuando, al loro interno, quelle figure che conoscono realmente il territorio e possono mettere la propria esperienza al servizio della comunità.
Cassano allo Ionio è una realtà importante e complessa, articolata in quattro centri abitati e numerose contrade, ognuno dei quali con esigenze e problematiche differenti. Una realtà di questa dimensione richiede un’azione amministrativa attenta, concreta e fortemente radicata nel territorio, capace di ascoltare le diverse comunità e di tradurre le esigenze dei cittadini in risposte amministrative.
Il Movimento Popolare ritiene pertanto che sia il momento di rafforzare il confronto politico-amministrativo, recuperando pienamente lo spirito e le energie che hanno sostenuto il progetto vincente e mettendo a disposizione dell’amministrazione le migliori competenze presenti nelle liste della coalizione.
Per queste ragioni, il Movimento Popolare si dichiara disponibile a un tavolo di confronto politico-amministrativo con tutte le componenti della coalizione, nella convinzione che dal dialogo e dalla valorizzazione delle diverse sensibilità possano nascere le condizioni per un effettivo rilancio dell’attività amministrativa e per una nuova fase nell’interesse esclusivo della città di Cassano allo Ionio.
Movimento Popolare
Cassano all’Ionio, 23 settembre 2026.
Commento della redazione:
Un segnale politico da non sottovalutare
Il comunicato diffuso dal Movimento Popolare, coordinato da Mario Guaragna, sembra porre una questione precisa all’interno della maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale di Cassano allo Ionio.
Il punto di partenza è la rivendicazione del contributo dato dal Movimento alla competizione elettorale e, quindi, alla vittoria della coalizione che ha portato all’attuale amministrazione. Nel documento si parla esplicitamente della necessità di «ripartire dalle cinque liste che hanno contribuito alla vittoria elettorale», valorizzandone «le risorse, le competenze e le capacità amministrative».
Ma il passaggio forse più significativo è quello nel quale il Movimento chiede di «rafforzare il confronto politico-amministrativo» e si dichiara disponibile a un «tavolo di confronto» con tutte le componenti della coalizione.
Dietro il linguaggio necessariamente prudente di un comunicato politico sembra dunque emergere una richiesta di maggiore partecipazione alla vita amministrativa da parte di quelle forze che hanno contribuito alla vittoria elettorale ma che non sono direttamente rappresentate negli scranni della maggioranza consiliare.
La questione riguarda, più in generale, il rapporto tra rappresentanza elettorale e partecipazione amministrativa. Una lista può infatti concorrere alla vittoria di una coalizione senza avere poi una propria rappresentanza istituzionale all'interno del Consiglio comunale. Da qui nasce il problema di come valorizzare, nella fase successiva alle elezioni, le competenze e le energie politiche che hanno contribuito alla costruzione del consenso.
In questo senso, potrebbe essere interessante guardare anche a strumenti di partecipazione già previsti o sperimentabili a livello comunale.
Le consulte di quartiere, per esempio, potrebbero rappresentare una sede nella quale far emergere esigenze, proposte e competenze provenienti non soltanto dalla maggioranza consiliare, ma anche dalle altre componenti politiche e dalla società civile.
Naturalmente, una simile partecipazione dovrebbe avere regole chiare, funzioni definite e carattere trasparente, evitando che le consulte si trasformino semplicemente in una nuova articolazione dei partiti. Il loro eventuale ruolo potrebbe invece essere quello di creare un canale stabile tra amministrazione, territorio e cittadini. (se ricordiamo bene, ci pare che di questo ci sia traccia nel regolamento comunale)
Il comunicato del Movimento Popolare, quindi, non sembra limitarsi a chiedere una verifica dell'attività amministrativa. Mette sul tavolo una questione più ampia: come trasformare il consenso costruito durante la campagna elettorale in una partecipazione che continui anche dopo le elezioni.
Su questo terreno il confronto all'interno della coalizione potrebbe diventare interessante: non soltanto sulla distribuzione dei ruoli, ma sulle modalità attraverso le quali competenze, esperienze e rappresentanze territoriali possano trovare uno spazio effettivo nel governo della città.






