Gianluigi si sveglia come milioni di persone: con il telefono in mano prima ancora di essere davverocosciente. Non è più un’abitudine, è un automatismo. Si scorre, si controlla, si cerca qualcosa. O qualcuno.
I “mi piace” non arrivano. Eppure, in quel dettaglio apparentemente banale, si nasconde molto più di quanto sembri. Perché oggi, sempre più spesso, il valore personale viene percepito attraverso lo sguardo degli altri, filtrato da uno schermo.
Non è solo una questione individuale. È un meccanismo diffuso, costruito su dinamiche psicologiche ben note: ogni notifica genera una gratificazione immediata, ogni attesa alimenta il bisogno di conferma. Un circuito
Leggi tutto: Non siamo noi a usare i social: sono loro a usare noi

A Villapiana la bagarre politica (?) è iniziata prima ancora del gong d’inizio. È il tempo dei pettegolezzi, delle illazioni, dei chiarimenti e delle prese di posizione: si misura la forza dei contendenti, si studiano le mosse, si sceglie il cavallo su cui puntare. Il programma di governo può attendere: se ne parlerà strada facendo. Per ora conta altro, molto più concreto, il vantaggio personale che, in qualche modo, si riuscirà ad accaparrarsi.
Osservare ciò che accade in un “paesino” di circa 5.600 residenti e 3.500 elettori, in pieno clima pre-elettorale, è interessante e, bisogna ammetterlo, anche divertente. L’ultima amministrazione, guidata
Leggi tutto: Villapiana, il laboratorio delle alleanze trasversali

L’installazione è un monocromo che rappresenta le componenti essenziali della Crocifissione e dellaPassione
Anche per la Pasqua 2026, Enzo Palazzo, artista concettuale e scenografo, è stato puntuale, come il giovinotto al primo appuntamento con la donna amata. Sì, sembra proprio così, Palazzo già da alcuni anni dà sfogo al suo estro artistico per comunicare al vasto pubblico il suo stato d’animo, ma anche -e forse soprattutto- la situazione della “pasqua civile” che non accenna a dichiararsi nella contemporaneità, soffocata dal subbuglio cieco della violenza e delle guerre che inselvatichisce le persone -governanti compresi- giocando a
Leggi tutto: Nella Chiesa della Presentazione del Signore in Lauropoli Trittico di Enzo Palazzo

In Calabria esiste un meccanismo che fa comodo a pochi e costa a tutti. Lo si è inserito con un “aggiornamento” ad hoc dello Statuto e funziona alla perfezione. Si chiama sistema dei “consiglieri supplenti” – un nome che descrive una pratica sporca: far entrare in Consiglio regionale chi alle urne non è stato votato.
Benvenuti nella politica calabrese, dove chi perde trova comunque un posto, e chi paga sono sempre i soliti noti.
La regola è semplice. Quando un consigliere regionale viene premiato con un assessorato – succede spesso, in una regione dove le poltrone si distribuiscono come pacchi natalizi – deve lasciare il seggio in Consiglio. Al suo posto sale il
Leggi tutto: Nella Regione più povera d'Italia, più Assessori, consiglieri supplenti e sottosegretari

Il dato, al di là del risultato numerico, segnala una mobilitazione significativa, in particolare tra i giovani elettori, che hanno partecipato in misura rilevante. Mettendo da parte le solite letture fondate esclusivamente su percentuali e categorie sociologiche generiche, emerge la volontà espressa da una parte dei giovani di assumere un ruolo attivo nel confronto democratico. La loro affluenza e la scelta di voto rappresentano un elemento che chiede le modalità con cui
Leggi tutto: Il NO dei giovani al referendum é un segnale chiaro che non va frainteso

Con la Deliberazione n. 56 del 17 marzo 2026 (che trovate in allegato), il Commissario prefettizio del Comune di Villapiana corre ai ripari nel tentativo di mettere in sicurezza i conti: oltre 12,8 milioni di euro dovranno essere accantonati per far fronte ai rischi legati alle cause giudiziarie in corso.
La decisione nasce da un obbligo preciso: quando esiste la possibilità di perdere una causa, l’ente deve prevedere in anticipo le risorse necessarie, anche se l’esito non
Leggi tutto: Villapiana - Gli errori del passato rischiano di travolgere il comune