
La riflessione che pubblico di seguito mi è stata inviata d
all’amico carissimo Salvatore Bugliaro, storico e autore di numerose pubblicazioni, discendente di un’antica stirpe arbëreshë, dopo la lettura del mio articolo dedicato al parallelismo tra Giuseppe Garibaldi e Vincenzo Padula.
Ho ritenuto opportuno condividerla integralmente con i lettori perché rappresenta non solo un apprezzamento sincero verso il lavoro svolto, ma anche uno spunto di riflessione ulteriore sul ruolo delle masse popolari meridionali durante il processo di unificazione italiana. Le considerazioni di Salvatore affrontano un nodo storico e umano di grande interesse: il difficile rapporto tra ideali risorgimentali e
Leggi tutto: Riflessione del prof. Salvatore Bugliaro sul parallelismo tra Garibaldi e Padula

Una storia lunga dieci anni tra promesse, errori e responsabilità politiche
C’è una linea che collega il 2012 al 2026.
Non è solo amministrativa. È profondamente politica
È la storia di un progetto nato per “azzerare la bolletta energetica” del Comune di Villapiana e finito, nel tempo, dentro una crisi finanziaria e istituzionale che ha portato al commissariamento dell’ente.
L’inizio: la promessa della bolletta zero
Tra il 2012 e il 2013 il Comune guidato dall’allora sindaco Roberto Rizzuto avvia un’operazione ambiziosa:
- realizzazione di impianti fotovoltaici
- affidamento a un soggetto privato
- obiettivo: ridurre fino ad azzerare i costi energetici
Leggi tutto: Villapiana, dal “fotovoltaico miracoloso” al predissesto

A Villapiana la bagarre politica (?) è iniziata prima ancora del gong d’inizio. È il tempo dei pettegolezzi, delle illazioni, dei chiarimenti e delle prese di posizione: si misura la forza dei contendenti, si studiano le mosse, si sceglie il cavallo su cui puntare. Il programma di governo può attendere: se ne parlerà strada facendo. Per ora conta altro, molto più concreto, il vantaggio personale che, in qualche modo, si riuscirà ad accaparrarsi.
Osservare ciò che accade in un “paesino” di circa 5.600 residenti e 3.500 elettori, in pieno clima pre-elettorale, è interessante e, bisogna ammetterlo, anche divertente. L’ultima amministrazione, guidata
Leggi tutto: Villapiana, il laboratorio delle alleanze trasversali

L’installazione è un monocromo che rappresenta le componenti essenziali della Crocifissione e dellaPassione
Anche per la Pasqua 2026, Enzo Palazzo, artista concettuale e scenografo, è stato puntuale, come il giovinotto al primo appuntamento con la donna amata. Sì, sembra proprio così, Palazzo già da alcuni anni dà sfogo al suo estro artistico per comunicare al vasto pubblico il suo stato d’animo, ma anche -e forse soprattutto- la situazione della “pasqua civile” che non accenna a dichiararsi nella contemporaneità, soffocata dal subbuglio cieco della violenza e delle guerre che inselvatichisce le persone -governanti compresi- giocando a
Leggi tutto: Nella Chiesa della Presentazione del Signore in Lauropoli Trittico di Enzo Palazzo

In Calabria esiste un meccanismo che fa comodo a pochi e costa a tutti. Lo si è inserito con un “aggiornamento” ad hoc dello Statuto e funziona alla perfezione. Si chiama sistema dei “consiglieri supplenti” – un nome che descrive una pratica sporca: far entrare in Consiglio regionale chi alle urne non è stato votato.
Benvenuti nella politica calabrese, dove chi perde trova comunque un posto, e chi paga sono sempre i soliti noti.
La regola
Leggi tutto: Nella Regione più povera d'Italia, più Assessori, consiglieri supplenti e sottosegretari

Il dato, al di là del risultato numerico, segnala una mobilitazione significativa, in particolare tra i giovani elettori, che hanno partecipato in misura rilevante. Mettendo da parte le solite letture fondate esclusivamente su percentuali e categorie sociologiche generiche, emerge la volontà espressa da una parte dei giovani di assumere un ruolo attivo nel confronto democratico. La loro affluenza e la scelta di voto rappresentano un elemento che chiede le modalità con cui
Leggi tutto: Il NO dei giovani al referendum é un segnale chiaro che non va frainteso